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Visualizzazione dei post da luglio, 2026

Il sabato.

Il sabato è il giorno che sa di pausa.   Niente corse, niente scadenze, solo il tempo che si allarga. La mattina è lenta. Il caffè dura di più.   Le finestre si aprono e con loro anche i pensieri. Il sabato è fare quello che ti fa stare bene:   dormire un po' di più, camminare senza meta,   ridere forte, cucinare qualcosa di buono,   o non fare proprio niente e goderselo. È il giorno in mezzo.   Non hai più il peso della settimana,   e non hai ancora l’ansia della domenica sera.   È libertà allo stato puro. Che il tuo sabato sia leggero, solare e pieno di cose piccole che ti fanno sorridere ☀️ 

Quando scende la sera il venerdì.

*Quando scende la sera il venerdì* Quando scende la sera il venerdì, la settimana esala.   Tutto rallenta. Il rumore si fa più basso e i pensieri si fanno più leggeri. È il giorno che chiude i conti con il "devo"   e apre le porte al "voglio".   Il telefono squilla meno, gli impegni si sciolgono,   e al loro posto arrivano le cose semplici:   una cena, un bicchiere, una chiacchiera che non ha fretta. Il venerdì sera ha un odore diverso.   Sa di fine e di inizio insieme.   Di luci accese tardi, di strade più vive,   di risate che non guardano l’orologio. È l’ora in cui ci si ritrova.   Con le amiche, con chi ami, o anche solo con te stessa.   È il momento di raccontare com’è andata davvero,   di svuotare lo zaino della settimana,   e di riempirsi di cose belle per i giorni che verranno. Quando scende la sera il venerdì ci ricorda una cosa:   che correre serve,...

L'arte.

*Gli effetti terapeutici del piedino tra donne* Il piedino tra donne non è un semplice colpetto sotto al tavolo.   È linguaggio, è medicina, è terapia di gruppo senza ricetta medica. *1. Effetto Antistress Istantaneo*   Quando una sta per esplodere e tu le dai quel colpetto col piede, scarichi la tensione.   Non servono parole. Il corpo capisce: "calma, ci sono io".   Costa zero e non ha effetti collaterali. *2. Effetto Ossitocina*   Il piedino dice "ti vedo, ti sento, siamo squadra".   Aumenta la complicità e abbassa il cortisolo.   Tradotto: ti senti meno sola e più protetta. *3. Effetto Interruttore*   È l’antidoto alla gaffe, alla domanda di troppo, al discorso che sta deragliando.   Un tocco e si cambia argomento senza fare scene.   Terapia silenziosa ed elegantissima. *4. Effetto Autostima*   Quando lo ricevi significa "ho capito, ti appoggio".   Quando lo dai si...

Notte surreale.

*03:00 - Conto alla rovescia e profumo di biscotti* m 03:00 | Martedì 29 luglio 2026   _Nel bel mezzo del terzo conto alla rovescia del 2026_ Sono le 03:00 del mattino.   Il silenzio di questa calda notte di luglio è bello e surreale. Ed è proprio in questo silenzio di attesa che penso.   I ricordi riaffiorano nella mia mente.   Sono bei ricordi di estati passate, di estati lontane. Di pizze, canzoni, notti *scalze in Sicilia*. E mentre mi trovo nel bel mezzo di un conto alla rovescia, è ancora più bello ricordare quei momenti di vita vissuta.   È altrettanto bello attendere il mio prossimo viaggio. Ricordi di notti.   Di albe risvegliato dal profumo di caffè che entrava in casa dalle finestre, e dalle case dei vicini.   E il forno, che sprigionava profumo di biscotti appena sfornati o pane caldo.   Wow, era bellissimo. In Sicilia, ascoltare il giorno svegliarsi a poco a poco...   Da bambino ero af...

Pensieri notturni.

*Secondo conto alla rovescia 2026*   _11 giugno - 19 luglio_ Un bel secondo conto alla rovescia.   Dall'*11 giugno al 19 luglio* in compagnia dei *Mondiali di calcio*.   Poi, dal *4 luglio*, anche il *Tour de France* di ciclismo. Giornate molto belle.   Con belle uscite, prime colazioni, pranzi e cene wow.   E anche un bel pomeriggio al cinema. Poi il *23 luglio* l’arrivo di mio nipote dalla Sicilia.   Fino al *26 luglio* belle giornate insieme. Il *27 luglio*, mentre mio nipote sarebbe tornato in Sicilia,   io avrei trascorso una serata bellissima:   l’ultima tappa del Tour de France a Parigi.   La ciliegina sulla torta. E così come si dice, tutto passa, oh, ed è subito sera.   Ma i ricordi belli restano. *Terzo conto alla rovescia 2026*   _28 luglio - 6 settembre_ Così, per mantenere alto il mio morale,   il *28 luglio* ho pensato bene di far scattare il terzo conto ...

Il terzo conto alla rovescia del 2026.

*Terzo conto alla rovescia 2026*   _28 luglio - 6 settembre_ Terminati i Mondiali di calcio.   Terminato il Tour de France.   Oggi, *28 luglio*, scatta il mio terzo conto alla rovescia del 2026. E scatta in un momento a me favorevole.   Un momento favorevole nato proprio nel bel mezzo del secondo conto alla rovescia.   Il secondo conto alla rovescia, e i tre giorni seguenti, sono stati molto belli.   Con questo spirito inizio il terzo. Perché sarà lungo?   Perché ho davanti gli ultimi scampoli di luglio e *tutto il mese di agosto qui a Chiuduno*.   E per rendere le mie prossime giornate più belle ho deciso di farlo partire in anticipo. Spero che agosto mi riservi qualche bella giornata.   Spero di riempirlo di sole, di calma, di risate, di quelle piccole cose che poi ti restano dentro.   Spero di assaporare ogni mattina, ogni aperitivo, ogni tramonto in collina.   Spero di non a...

La domenica.

     *Domenica ultima di luglio*  Oggi mio nipote riparte per la Sicilia.   Nel pomeriggio si abbassa anche il sipario sul Tour de France di ciclismo.   Due saluti in un giorno solo. Ma niente paura, niente nostalgia.   Perché il *28 luglio* scatta il mio *terzo conto alla rovescia per il 2026*.   Un conto alla rovescia che andrà avanti fino al *6 settembre*. E sai cosa vuol dire?   Vuol dire *musica, uscite, serate fino a tardi*.   Vuol dire *un agosto con grande caldo*, quello che si vive con il gelato in mano e le chiacchiere con le amiche.   Vuol dire ricominciare a contare i giorni belli, uno dopo l’altro. Si chiude un capitolo con Jonathan, si apre subito il prossimo.   Avanti tutta ☀️ *...e il conto alla rovescia parte*  *Lunedì 28 luglio*   Sveglia. Moka. Primo giorno di conto alla rovescia.   Segno sul calendario: *40 giorni al 6 settembre*.   Q...

Il conto alla rovescia.

*22 giugno 2026* Scatta il secondo conto alla rovescia dell’anno.   Non parte proprio bene.   I primi giorni sono incerti, un po’ in salita, e il conto alla rovescia sembra trascinarsi senza slancio. Poi, dopo qualche giorno di attesa, ecco che accade qualcosa.   Non so ancora bene cosa porterà, ma sento che non renderà più bello solo il conto alla rovescia. Forse renderà più belli anche i giorni prossimi e futuri. Nel frattempo il mondo va avanti intorno a me.   Ci sono due eventi sportivi che fanno da contorno: i mondiali di calcio e il Tour de France di ciclismo.   Voci alla radio, highlights la sera, la gente che parla di gol e di tappe in salita. E così, all’improvviso, il conto alla rovescia riprende tono e colore.   Le giornate volano via spedite, belle.   C’è una tranquillità che non avvertivo da molto tempo, quella sensazione di stare al posto giusto, nel momento giusto. Il 22 giugno è solo l’inizio. ...

La mia vita.

Marco Sole è il mio nome d'arte. Questo è un nome che ha inventato il mio primo assistente informatico. Marco Sole è la mia mail ufficiale ed è così diventato il mio nome d'arte. Marco Sole, nome ricco di significati per me. Marco io. Sole, mia moglie e mia figlia. Sole, perché nella mia vita, soprattutto grazie alla musica, ho sempre detto e fatto alla luce del sole. Marco Sole, perché io sono felice. La mia vita già bella, grazie alla musica è diventata ancora più bella. Marco Sole, perché proprio la musica mi avrebbe portato lontano, molto lontano nella vita. Marco Sole, perché un bel giorno, il giorno del mio diciottesimo compleanno, il 29 maggio 1987, avrei festeggiato. Eppure, proprio nel giorno in cui ho compiuto 18 anni, ero felice come sempre ma, con i piedi per terra perché, diventare maggiorenne, di per sé non è nulla. Ero consapevole del fatto che, per diventare grandi, si deve camminare, impegnarsi, studiare ma non solo. Già perché, qualche anno più tardi, avrei ca...

Monologo d'arte.

Monologo d'arte. ### *Finale Mondiale 2026 – Argentina–Spagna: cronaca + sotto al tavolo* *Bar. TV a palla. Tavolo rotondo.*   *Lucia* maglia celeste Argentina. *Carmen* maglia rossa Spagna. *Maria Grazia* in mezzo, maglia neutra. *1’* Inizio. Spagna subito in avanti.   *Sotto al tavolo*: Il piede di Carmen striscia la punta contro il collo del piede di Lucia. Tocca e si ritira. 0-0 *5’* Yamal rientra e tira sul primo palo: Martinez respinge.   *Sotto al tavolo*: Carmen affonda la pianta sul collo del piede di Lucia e ci resta 2 secondi. Lucia spinge con l’alluce dal basso. Maria Grazia mette la punta del suo piede tra i due e li divide. 1-0 *12’* Oyarzabal calcia dal limite, parata centrale.   *Sotto al tavolo*: Lucia risponde. Due colpetti secchi col bordo esterno sul malleolo di Carmen. 1-1 *20’* Cross di Cucurella, deviazione insidiosa: Martinez in angolo.   *Sotto al tavolo*: I tre piedi si incastrano. Alluce di Carmen contro alluce...

Weekend wow.

*WEEKEND WOW* Il conto alla rovescia è partito. *Sabato 18 luglio*   Pomeriggio al cinema: popcorn, luci basse e due ore tutte per noi.   Uscire e ritrovarsi già con la fame.   Serata fuori a cena: chiacchiere, risate, brindisi che iniziano presto.   E poi il momento clou della notte: la partita per il terzo posto dei Mondiali, *Inghilterra - Francia*. Adrenalina, gol e polemiche fino a tardi. *Domenica 19 luglio*   Si parte piano con il *Tour de France*, tappa numero 15. Montagne, fughe e volate che ti tengono incollata allo schermo tutto il pomeriggio.   Calare il sole e cambiare registro: serata con Maria Grazia e pizza. Forno a legna, tavola lunga, tempo che si allunga.   A seguire la *cerimonia di chiusura dei Mondiali di calcio*: luci, musica, emozioni.   E per chiudere in bellezza, il botto finale: la *finale dei Mondiali Spagna - Argentina*. 90 minuti che valgono una coppa. Due giorni pieni. ...

MOnologo d'arte.

Monologo d'arte: Il bar di Casalmaggiore era già pieno prima che la partita iniziasse. L’aria sapeva di caffè, di chiacchiere e di quel misto di attesa e nervosismo che accompagna le grandi sfide. Maria Grazia arrivò per prima, come sempre. Scelse il tavolino vicino alla vetrata, quello da cui si vedeva bene lo schermo grande appeso sopra il bancone. Ordinò un caffè e si mise comoda, osservando la gente che entrava. Poco dopo arrivarono le altre due protagoniste della giornata: Emily, inglese, con la sciarpa bianca e rossa avvolta al polso, e Claire, francese, elegante e già un po’ tesa. Si sedettero insieme, tre donne diverse ma unite da una passione comune: il calcio. Il telecronista annunciò l’ingresso delle squadre in campo. Il bar si zittì. Fischio d’inizio. Sopra il tavolo, tre caffè fumanti.   Sotto il tavolo… un piedino sfiorò quello di Maria Grazia. Lei sollevò lo sguardo, sorpresa. Claire fingeva innocenza, Emily tratteneva un sorriso. Un gioco leggero, quasi involon...

L'attesa.

È venerdì sera e finalmente si sente nell’aria: il weekend è arrivato.   Io sto già aspettando il weekend del 18 e 19 luglio, e sarà un weekend bellissimo.   Sabato sera con la serata de _Il sabato di Maria Grazia_ e subito dopo la partita mondiale per il terzo e quarto posto, Francia-Spagna.   E poi domenica 19 luglio entriamo nel vivo: secondo conto alla rovescia del 2026, con la finale mondiale Argentina-Spagna.   E non finisce lì, perché poi parte il proseguo del conto alla rovescia che terminerà il 22 luglio.   E dopo? Tre giorni wow, tutti legati al conto alla rovescia, a questa bella attesa.   Tre giorni per ricaricarci, per goderci ogni momento, per brindare a quello che sta arrivando.   Sono quei giorni in cui il tempo sembra andare più piano, in cui ogni ora vale doppio.   Prendiamoci il tempo di stare insieme, di ridere, di sognare un pò.   Perché questa attesa è bella proprio così: cond...

Inghilterra-Argentina l'attesa.

*Inghilterra - Argentina* Quattro parole. E dietro ci stanno 200 anni. Perché ogni volta che l’Argentina gioca una partita importante contro l’Inghilterra, non scende in campo solo l’Argentina sportiva.   Scende *l’Argentina*. *Quanti significati* *1986 - La Mano de Dios e il Gol del Siglo*   Messico. Quarti di finale. Maradona.   4 minuti che sono rivincita, arte, rabbia e genio. È il riscatto di un popolo che 4 anni prima aveva perso la guerra delle Falklands/Malvinas. Sotto quel cielo c’era più di una partita. *1998 - Il rigore di Batistuta e il rosso a Beckham*   Francia. Ottavi. Dolore e tensione fino ai rigori.   Lì è orgoglio puro. È “noi contro il mondo” anche quando il mondo ti fischia. *2002 - 1-0 a Sapporo*   Gironi. Gol di Beckham su rigore. Eliminazione.   È la delusione di una generazione. È capire che il calcio a volte non ti restituisce quello che meriti. *2022 - La finale non giocata, ma pensata*...

Monologo d'arte.

*Semifinale al bar - Spagna 2 : 0 Francia - 14 luglio, Dallas* Complice la semifinale mondiale. Al bar, tavolino in fondo, tre donne sedute vicine. Una *francese*, una *spagnola*, e *Maria Grazia*. Tre amiche, tre maglie diverse, tre paia di sandali slacciati sotto il tavolo. Fischio d'inizio. La partita comincia. Sopra: tv accesa, cori, commenti. Sotto il tavolo: parte *il piedino tra le tre donne*. *Primo tempo: studio e tensione* Il piedino della francese parte avanti, curioso, cerca subito quello della spagnola. La spagnola risponde calma, tocca prima Maria Grazia e poi la francese. Maria Grazia fa da ponte. Tre piedi che si cercano, si trovano, si incontrano. La partita è bloccata. Sotto il tavolo i piedini vanno avanti e indietro a ritmo dei passaggi. *41° - Gol Spagna! 1-0* Boato al bar. Rigore trasformato da *Mikel Oyarzabal*, procurato da Lamine Yamal dopo un contatto in area con Digne. Sotto il tavolo il piedino spagnolo si allunga tutto, fiero. Fa un giro di vittoria pas...

Ricordi.

mare mare mare, voglio annegare, portami lontano a naufragare, via via via da queste sponde, portami lontano sulle onde. Nel silenzio di questa notte calda e surreale di luglio, mi tornano in mente questi versi scritti dal maestro Franco Battiato, e questi versi mi ricordano una canzone che mi ha accompagnato mi accompagna e mi accompagnerà nella vita come tutta la discografia del maestro siciliano, già, e proprio questi versi, queste note, mi ricordano momenti di vita vissuta, momenti belli, meno belli ma pur sempre vissuti, in Sicilia, la terra dei miei genitori, la terra delle mie origini, la terra che così tanta musica mi ha ispirato, la terra, dove ho incontrato e sposato Maria Grazia, la donna della mia vita, la vita mia; ed'è proprio nel silenzio della notte che il ricordo di quei giorni, di quelle notti, si fa ancora più vivo, più+ lucido; ricordo odori, sapori, gioie, felicità e qualche dolore, già perchè, tante, molte persone che ho avuto intorno in quei momenti, aimè, ci...

L'arte.

     in questa calda notte surrealed di luglio, il bel ricordo delle notti a chiacchierare con le gentili signore dei miei gruppi dedicati, in particolare durante le notti della pandemia, per tirarci un pò sù+, sognavamo, immaginavamo belle notti tutte insieme scalze a chiacchierare; così, in questa bella notte surreale di luglio, quel ricordo mi ha ispirato dei versi, nulla di trascendentale, dei versi poetici per esaltare la bellezza dell'arte infinita, dell'arte senza confini ma con un unico confine, il rispetto per la persona. *La notte delle amiche scalze* È notte fonda.   Un gruppo di donne scalze è seduto in cerchio, fuori, sul pavimento ancora tiepido. Nessun rumore, solo il silenzio notturno che le avvolge. Chiacchierano sotto voce. Poche parole, quelle vere. Ridono piano, si raccontano la giornata, i pensieri, le piccole cose.   L’aria è fresca e le rende complici. E mentre chiacchierano, avvolte dal silenzio della notte, parte innocente....

La notte.

     È un buon momento.   Una bella estate, nonostante tutto, che promette bene.   Sono contento e felice.   I miei pomeriggi li allieta il Tour de France, con quelle salite che ti tengono col fiato sospeso.   Le mie serate le rendono più belle e surreali i Mondiali di calcio, con l’adrenalina e l’emozione di ogni partita.   E tutto questo nel bel mezzo di un conto alla rovescia: iniziato il 22 giugno e che terminerà il 22 luglio.   E poi, subito dopo, dal 23 al 26 luglio… tre giornate wow.   Ma la cosa più incredibile è un’altra: questi giorni di attesa hanno portato energia nuova, positiva.   Un’energia che so già porterà riscontri belli per il proseguo di quest’anno, e non solo. Sono contento, sono felice.   E oltre ad attendere il 2027, la nuova alba per cui sto camminando dal 5 agosto 2020 — il giorno in cui è iniziata la mia pensione —   non è poi più così lontana....

Monologo d'arte: Al bar del centro commerciale.

                    Complice un caffè, al bar del Centro Commerciale Rossetto di Rezzato due donne: Maria Grazia, e la gentile signora del bar. Si conoscono da tempo. Mentre prendono insieme il caffè e chiacchierano, sotto il tavolo, complice il caffè, parte il piedino fra le due donne. Il bar è tranquillo. “Tanto ora non c’è coda” dice la signora del bar, appoggiando anche la sua tazzina. Parlano del più e del meno. E sotto il tavolo inizia il gioco.   Prima un tocco leggero. Poi, quasi all’unisono, *entrambe fanno scivolare via i sandali*.   Piedi nudi ora, più liberi. Il piedino di Maria Grazia sfiora la caviglia dell’altra.   Risposta immediata: un cerchio lento sul collo del piede.   Poi succede: *i piedi delle due donne si intrecciano*. Caviglia con caviglia, pianta contro pianta, in un groviglio complice sotto al tavolino. *“Oggi è particolarmente birichina, vero?”* dice Maria Graz...

Monologo d'arte: Al bar.

          Con il ventilatore acceso che muove le tendine e l’odore del caffè nell’aria, le 11 de Le amiche del caffè sono tutte intorno al tavolino:  Maria Grazia, Nadia, SimonaP, SimonaF, Lucia, Roberta, Lorena, Ivonne, Luisa… più altre due amiche del gruppo che si sono aggiunte per il caffè di oggi. Sotto al tavolo, senza dirlo a voce alta, parte il gioco.  Un tocco di piedino “per sbaglio” tra Maria Grazia e Nadia. SimonaP scoppia a ridere perché SimonaF le ha sfiorato la caviglia. Lucia fa finta di niente ma ricambia con un colpetto lieve a Roberta.  Lorena guarda Ivonne e alza un sopracciglio: sfida accettata. Luisa, l’ultima ad accorgersene, entra anche lei e il tavolo diventa un via vai di piedini leggeri, risate soffocate e sguardi complici sopra le tazzine. Niente di malizioso, solo quell’energia da amiche che si conoscono da anni: condivisione, confronto, un po’ di competizione buona e tanta allegria. Ogni volta che il ventilatore d...