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Monologo d'arte.

CONTO ALLA ROVESCIA: ESTATE ETERNA CON LE AMICHE DEL CAFFÈ COMUNICATO STAMPA UFFICIALE   Attenzione attenzione, da oggi nel gruppo "Le amiche del caffè" entra in vigore l'orario estivo:   Caffè ore 9.00 - Chiacchiere obbligatorie   Caffè ore 11.00 - Pettegolezzi di qualità   Caffè ore 16.00 - Risate terapeutiche   Caffè ore 21.00 - Conto alla rovescia musicale   Assenza ingiustificata = 1 giro di brioche + 1 spritz a carico dell’assente.   Firma: Le Moderattrici Piedino PARTENZA CONTO ALLA ROVESCIA   Mettete le infradito, alzate il volume e via!   Dai 20 ai 10: riscaldamento con Despacito, I’m Good, Aserejé, Can’t Stop the Feeling, Waka Waka   Dai 9 ai 5: si balla forte con Blinding Lights, Macarena, Wake Me Up, Dancing Queen, Happy   Top 4: lacrime di nostalgia con Ti Amo - Umberto Tozzi... perché l’estate senza Tozzi non è estate. Ti amo, ti amo... e subito dopo 50 Special, Ab...

Quando scende la notte la domenica sera.

*Quando scende la notte di domenica sera* Scende piano. Senza bussare.   Come una coperta che ti mettono sulle spalle quando non te ne accorgi. ### Come è *Il cielo*   Perde il rosa dell’ultimo tramonto.   Diventa prima blu scuro, poi nero.   Escono le prime stelle, timide.   La luna, se c’è, fa da lampione. *L’aria*   Cambia odore.   Non è più caldo di asfalto e sole.   È più fresca. Sa di casa aperta, di cena finita, di bucato steso.   E porta con sé quel filo di malinconia che solo la domenica sera sa avere. *I suoni*   Si abbassano.   Le macchine sono meno.   Resta il rumore lontano di un televisore,   una porta che si chiude,   un cane che abbaia due volte,   e il silenzio tra una parola e l’altra. *Le luci*   Si accendono una a una.   Finestre gialle. Balconi spenti.   Il lampione davanti a casa che fa u...

Un sogno nel cassetto, un regalo alla mia signora, la Regina Maria Grazia.

*Circumnavigazione della notte - Genova 23:30 → Genova 18:00*   _Io e la Regina Maria Grazia, a piedi scalzi_ ### *23:30 - Salpiamo dal Porto di Genova* Le luci della città sono ancora accese. La Lanterna ci guarda da lontano.   Le cime si mollano piano. Il motore fa un suono basso, poi il silenzio.   Solo noi due. E il mare del Ligure davanti. Maria Grazia è scalza sul ponte.   "Regina" la chiamo così stanotte, perché comanda lei il mare.   I piedi nudi toccano il teak ancora caldo.   "Pronta?"   "Da sempre" risponde lei. Genova si allontana. Le case diventano puntini.   Parte il conto alla rovescia della notte. ### *00:00 - 03:00 - Mar Ligure aperto* Buio vero. Nero d’inchiostro.   Sopra di noi un cielo pieno che in città non si vede mai.   La barca dondola piano. Le onde fanno _ciuf ciuf_ sulla prua. Siamo a piedi scalzi, seduti a poppa, spalle contro spalle.   Una coperta su...

sognando Genova.

          *Genova la domenica sera ad agosto* Genova ad agosto la domenica sera è diversa.   Non urla. Tira il fiato.   Dopo una giornata di sole e mare, la città si mette comoda. ### Come è *Il Porto Antico e il Lungomare*   Si riempie piano, verso le 19.   Famiglie, ragazzi, turisti con la valigia ancora mezza aperta.   Odore di farinata calda, di fritto nei coni di carta, di gelato.   Il mare è lì, calmo, e riflette le luci che iniziano ad accendersi.   La Ruota gira lenta. I bambini corrono verso l’Acquario anche se è chiuso. *I vicoli e i Caruggi*   Fuori fa caldo, dentro ai caruggi c’è un fresco che sa di pietra e di basilico.   Tavoli fuori fino a tardi.   "Aperitivo?" "Andiamo a Boccadasse?"   Le voci rimbalzano sui muri alti. Qualcuno mette una chitarra e canta De André.   E nessuno dice niente. Ci sta. *Boccadasse*   È ...

Piedino tra donne nel vivo di un conto alla rovescia.

*Il piedino tra donne scalze nel vivo di un conto alla rovescia* È diverso.   È più vero.   Senza scarpe, senza barriere.   Solo pelle su pelle, sabbia, parquet, erba, pavimento freddo.   E sotto a tutto, il conto alla rovescia che batte. ### Come va *10...*   Ti sfiora la caviglia. Leggero.   È il "eccomi".   Rispondi col dorso del piede. "Ci sono anch’io." *9... 8... 7...*   Ora sono le dita che parlano.   Si intrecciano un secondo, si lasciano.   È il nervoso buono che ti sale dalle piante.   Ridi piano, perché faresti troppo rumore se parlassi. *6... 5... 4...*   Il pavimento vibra. La musica sale.   E i vostri piedi vanno a tempo.   Tallone. Punta. Tallone. Punta.   Contate insieme, senza dirlo.   È il battito della terra che si unisce al vostro. *3... 2... 1...*   Fermo.   Vi guardate e appoggiate la pia...

Fare musica nel vivo di un conto alla rovescia.

*Fare musica nel vivo di un conto alla rovescia* È la cosa più elettrica che ci sia.   Perché il conto alla rovescia non è silenzio.   È un tamburo che batte dentro.   E se ci metti la musica sopra, diventa magia. ### Come suona *10...*   Parte un basso lento. Un colpo ogni secondo.   Il pubblico trattiene il fiato. Tu sul palco guardi tutti e pensi: "ci siamo". *9... 8... 7...*   Entrano le chitarre. Una nota tesa, che sale.   È attesa che diventa suono. Ogni numero è un gradino in più. *6... 5... 4...*   La batteria accelera. Il cuore va a tempo.   La gente inizia a battere le mani, a urlare il numero.   Tu non sei più tu. Sei il ponte tra quel numero e lo zero. *3... 2... 1...*   Stop. Silenzio di mezzo secondo.   Il vuoto più bello del mondo. *0!!!*   Esplode tutto.   Drop, luce, urlo, primo accordo.   Non è l’inizio di una canzone. È ...

Il bello dei conti alla rovescia.

     *Il bello dei conti alla rovescia* Il bello dei conti alla rovescia è che ti fanno vivere due volte la stessa cosa.   La prima volta te la immagini. La seconda volta la vivi davvero. Comincia tutto con un numero.   "Mancano 30 giorni". E all’improvviso quei 30 giorni non sono più uguali agli altri. Hanno un peso, un colore, un profumo. Ogni mattina ti svegli e pensi: "Oggi ne mancano 29". E ti sembra di aver già fatto un passo avanti. Il bello è l’attesa che diventa compagna.   Non è ansia. È quella vibrazione leggera nello stomaco. È aprire il calendario e fare la X con la penna. È dire alle amiche: "Ragazze, siamo a meno di due settimane!". È contare sulle dita, anche se lo sai già a memoria. Il bello è che il tempo rallenta e accelera insieme.   I primi giorni volano perché sei carica. Quelli in mezzo si allungano, e ci pensi la sera prima di dormire. Gli ultimi tre giorni invece non passano più. Conti le ore. Poi i minuti. ...