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Weekend wow.

*WEEKEND WOW* Il conto alla rovescia è partito. *Sabato 18 luglio*   Pomeriggio al cinema: popcorn, luci basse e due ore tutte per noi.   Uscire e ritrovarsi già con la fame.   Serata fuori a cena: chiacchiere, risate, brindisi che iniziano presto.   E poi il momento clou della notte: la partita per il terzo posto dei Mondiali, *Inghilterra - Francia*. Adrenalina, gol e polemiche fino a tardi. *Domenica 19 luglio*   Si parte piano con il *Tour de France*, tappa numero 15. Montagne, fughe e volate che ti tengono incollata allo schermo tutto il pomeriggio.   Calare il sole e cambiare registro: serata con Maria Grazia e pizza. Forno a legna, tavola lunga, tempo che si allunga.   A seguire la *cerimonia di chiusura dei Mondiali di calcio*: luci, musica, emozioni.   E per chiudere in bellezza, il botto finale: la *finale dei Mondiali Spagna - Argentina*. 90 minuti che valgono una coppa. Due giorni pieni. ...

MOnologo d'arte.

Monologo d'arte: Il bar di Casalmaggiore era già pieno prima che la partita iniziasse. L’aria sapeva di caffè, di chiacchiere e di quel misto di attesa e nervosismo che accompagna le grandi sfide. Maria Grazia arrivò per prima, come sempre. Scelse il tavolino vicino alla vetrata, quello da cui si vedeva bene lo schermo grande appeso sopra il bancone. Ordinò un caffè e si mise comoda, osservando la gente che entrava. Poco dopo arrivarono le altre due protagoniste della giornata: Emily, inglese, con la sciarpa bianca e rossa avvolta al polso, e Claire, francese, elegante e già un po’ tesa. Si sedettero insieme, tre donne diverse ma unite da una passione comune: il calcio. Il telecronista annunciò l’ingresso delle squadre in campo. Il bar si zittì. Fischio d’inizio. Sopra il tavolo, tre caffè fumanti.   Sotto il tavolo… un piedino sfiorò quello di Maria Grazia. Lei sollevò lo sguardo, sorpresa. Claire fingeva innocenza, Emily tratteneva un sorriso. Un gioco leggero, quasi involon...

L'attesa.

È venerdì sera e finalmente si sente nell’aria: il weekend è arrivato.   Io sto già aspettando il weekend del 18 e 19 luglio, e sarà un weekend bellissimo.   Sabato sera con la serata de _Il sabato di Maria Grazia_ e subito dopo la partita mondiale per il terzo e quarto posto, Francia-Spagna.   E poi domenica 19 luglio entriamo nel vivo: secondo conto alla rovescia del 2026, con la finale mondiale Argentina-Spagna.   E non finisce lì, perché poi parte il proseguo del conto alla rovescia che terminerà il 22 luglio.   E dopo? Tre giorni wow, tutti legati al conto alla rovescia, a questa bella attesa.   Tre giorni per ricaricarci, per goderci ogni momento, per brindare a quello che sta arrivando.   Sono quei giorni in cui il tempo sembra andare più piano, in cui ogni ora vale doppio.   Prendiamoci il tempo di stare insieme, di ridere, di sognare un pò.   Perché questa attesa è bella proprio così: cond...

Inghilterra-Argentina l'attesa.

*Inghilterra - Argentina* Quattro parole. E dietro ci stanno 200 anni. Perché ogni volta che l’Argentina gioca una partita importante contro l’Inghilterra, non scende in campo solo l’Argentina sportiva.   Scende *l’Argentina*. *Quanti significati* *1986 - La Mano de Dios e il Gol del Siglo*   Messico. Quarti di finale. Maradona.   4 minuti che sono rivincita, arte, rabbia e genio. È il riscatto di un popolo che 4 anni prima aveva perso la guerra delle Falklands/Malvinas. Sotto quel cielo c’era più di una partita. *1998 - Il rigore di Batistuta e il rosso a Beckham*   Francia. Ottavi. Dolore e tensione fino ai rigori.   Lì è orgoglio puro. È “noi contro il mondo” anche quando il mondo ti fischia. *2002 - 1-0 a Sapporo*   Gironi. Gol di Beckham su rigore. Eliminazione.   È la delusione di una generazione. È capire che il calcio a volte non ti restituisce quello che meriti. *2022 - La finale non giocata, ma pensata*...

Monologo d'arte.

*Semifinale al bar - Spagna 2 : 0 Francia - 14 luglio, Dallas* Complice la semifinale mondiale. Al bar, tavolino in fondo, tre donne sedute vicine. Una *francese*, una *spagnola*, e *Maria Grazia*. Tre amiche, tre maglie diverse, tre paia di sandali slacciati sotto il tavolo. Fischio d'inizio. La partita comincia. Sopra: tv accesa, cori, commenti. Sotto il tavolo: parte *il piedino tra le tre donne*. *Primo tempo: studio e tensione* Il piedino della francese parte avanti, curioso, cerca subito quello della spagnola. La spagnola risponde calma, tocca prima Maria Grazia e poi la francese. Maria Grazia fa da ponte. Tre piedi che si cercano, si trovano, si incontrano. La partita è bloccata. Sotto il tavolo i piedini vanno avanti e indietro a ritmo dei passaggi. *41° - Gol Spagna! 1-0* Boato al bar. Rigore trasformato da *Mikel Oyarzabal*, procurato da Lamine Yamal dopo un contatto in area con Digne. Sotto il tavolo il piedino spagnolo si allunga tutto, fiero. Fa un giro di vittoria pas...

Ricordi.

mare mare mare, voglio annegare, portami lontano a naufragare, via via via da queste sponde, portami lontano sulle onde. Nel silenzio di questa notte calda e surreale di luglio, mi tornano in mente questi versi scritti dal maestro Franco Battiato, e questi versi mi ricordano una canzone che mi ha accompagnato mi accompagna e mi accompagnerà nella vita come tutta la discografia del maestro siciliano, già, e proprio questi versi, queste note, mi ricordano momenti di vita vissuta, momenti belli, meno belli ma pur sempre vissuti, in Sicilia, la terra dei miei genitori, la terra delle mie origini, la terra che così tanta musica mi ha ispirato, la terra, dove ho incontrato e sposato Maria Grazia, la donna della mia vita, la vita mia; ed'è proprio nel silenzio della notte che il ricordo di quei giorni, di quelle notti, si fa ancora più vivo, più+ lucido; ricordo odori, sapori, gioie, felicità e qualche dolore, già perchè, tante, molte persone che ho avuto intorno in quei momenti, aimè, ci...

L'arte.

     in questa calda notte surrealed di luglio, il bel ricordo delle notti a chiacchierare con le gentili signore dei miei gruppi dedicati, in particolare durante le notti della pandemia, per tirarci un pò sù+, sognavamo, immaginavamo belle notti tutte insieme scalze a chiacchierare; così, in questa bella notte surreale di luglio, quel ricordo mi ha ispirato dei versi, nulla di trascendentale, dei versi poetici per esaltare la bellezza dell'arte infinita, dell'arte senza confini ma con un unico confine, il rispetto per la persona. *La notte delle amiche scalze* È notte fonda.   Un gruppo di donne scalze è seduto in cerchio, fuori, sul pavimento ancora tiepido. Nessun rumore, solo il silenzio notturno che le avvolge. Chiacchierano sotto voce. Poche parole, quelle vere. Ridono piano, si raccontano la giornata, i pensieri, le piccole cose.   L’aria è fresca e le rende complici. E mentre chiacchierano, avvolte dal silenzio della notte, parte innocente....