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Notte in musica.

Questa notte, preso da un'ispirazione che non so spiegare, mi sono messo a creare una scaletta di canzoni. Mi è uscita di getto, come se qualcuno mi avesse acceso un interruttore. L'ho chiamata _Donne del sud ed oriente_. Il titolo mi è arrivato ripensando a Maria Grazia, al suo modo naturale di stare scalza in casa, semplice e libero, e a una notte di festa e di balli dove la sua presenza serena è stata la scintilla. È stata lei, senza volerlo, a farmi scattare l'idea. Mentre mettevo insieme i brani mi rendevo conto che non era solo una scaletta musicale. Era un viaggio. Un viaggio umano e spirituale che parte dal sud, attraversa l'oriente e arriva dritto dentro di me. Ho scelto Eugenio Bennato perché ha quella forza antica che viene dalla terra, dai vicoli, dalle feste di paese. Enzo Avitabile perché la sua voce non canta: scava. E poi ho sentito il bisogno di metterci anche il grande Pino Daniele, con _Terra mia_, perché lì dentro c'è tutto il sud che amo: la rad...

Monologo d'arte: notte e dintorni.

Monologo d'arte: La casa è immersa nel silenzio della notte. Fuori Chiuduno dorme, le strade sono vuote e l'aria è ferma. Dentro, nella cucina illuminata da una sola lampada, tre donne sono sedute attorno al tavolo, scalze, con una tazzina di caffè tra le mani. Il pavimento è fresco sotto i piedi nudi, un dettaglio che rende la scena ancora più vera. Una di loro mescola il caffè piano, il cucchiaino fa un suono leggero. Le altre due sorridono, senza fretta. A quell'ora le parole arrivano da sole. La donna vicino alla finestra racconta un episodio della giornata. Le altre ascoltano con attenzione, annuiscono, aggiungono un pensiero. Le voci sono basse, morbide. Ogni tanto ridono piano, una risata soffocata che non disturba la notte. Una delle tre si alza, scalza, per prendere dell'acqua. Cammina lenta, senza rumore. Quando torna a sedersi, lo fa con un sospiro di sollievo. Sotto il tavolo, mentre parlano, la donna al centro muove il piede nudo per sistemarsi meglio e sfi...

Monologo d'arte: notte e dintorni.

La casa è immersa nel silenzio della notte. Fuori Pesaro dorme, le strade sono vuote e l'aria è ferma. Dentro, nella cucina illuminata da una sola lampada, tre donne sono sedute attorno al tavolo, scalze, con una tazzina di caffè tra le mani. Il pavimento è fresco sotto i piedi nudi, un dettaglio che rende la scena ancora più vera. Una di loro mescola il caffè piano, il cucchiaino fa un suono leggero. Le altre due sorridono, senza fretta. A quell'ora le parole arrivano da sole. La donna vicino alla finestra racconta un episodio della giornata. Le altre ascoltano con attenzione, annuiscono, aggiungono un pensiero. Le voci sono basse, morbide. Ogni tanto ridono piano, una risata soffocata che non disturba la notte. Una delle tre si alza, scalza, per prendere dell'acqua. Cammina lenta, senza rumore. Quando torna a sedersi, lo fa con un sospiro di sollievo. Sotto il tavolo, mentre parlano, la donna al centro muove il piede nudo per sistemarsi meglio e sfiora quello dell'ami...

I giorni.

--- È la serata di mercoledì 16 settembre, un'altra bella serata nel vivo del quarto conto alla rovescia del 2026, sono contento, domani, giovedì 17 settembre torno a Brescia, venerdì 18 settembre, musica e pubbliche relazioni, sabato 19 settembre, Il sabato di Maria Grazia, domenica 20 settembre, ultimo giorno di conto alla rovescia e vigilia del primo dei due incontri previsti con mio nipote Vincenzo, primo incontro che avverrà lunedì 21 settembre; nel frattempo scatterà un'altro conto alla rovescia, il quinto del 2026, terminerà il 28 settembre, giorno in cui riincontreremo nostro nipote; poi, il 29 settembre, scatterà un'altro conto alla rovescia, il sesto del 2026. In tutto questo arco di tempo, non mancheranno la musica, i film, le pubbliche relazioni, qualche uscita con Maria Grazia, insomma, il momento positivo procede a pieno ritmo. È la serata di mercoledì 16 settembre, un’altra bella serata nel vivo del quarto conto alla rovescia del 2026. Sono contento, sereno, ...

Musica senza tempo.

Le canzoni di Lucio Battisti, il grande Lucio Battisti, mi accompagnano da sempre. Mi piacciono da una vita, le ho ascoltate in ogni momento, ma per cantarle davvero ho dovuto attendere Maria Grazia. Per cantarle, ho aspettato di arrivare a 57 anni: certe emozioni maturano, certe voci si aprono solo quando la vita ti ha già insegnato abbastanza. Due canzoni, più di tutte, sono ispirate da mia moglie: Il leone e la gallina e Innocenti evasioni. In entrambe ritrovo noi, il nostro modo di sorridere, di rincorrerci, di capirci senza parlare. E poi ci sono Emozioni e Il nostro caro angelo: brani che non si cantano soltanto, si vivono. Sono strade che ho percorso, sentimenti che oggi sento ancora più miei. E adesso aggiungo Giardini di Marzo: una canzone che non è solo musica, è memoria pura. È il passo lento dei ricordi, è quel filo che lega ciò che siamo stati a ciò che siamo diventati. Cantarla oggi, con Maria Grazia accanto, è come aprire una finestra sul passato e lasciarlo entrare con ...

Sorpresa.

è il 16 settembre, un'altra giornata wow; mentre mi godo il quarto conto alla rovescia del 2026, ed'è pronto anche il quinto conto alla rovescia, dal 29 settembre scatterà il sesto conto alla rovescia di questo anno 2026; è questo è uno spettacolo perchè all'iniizio dell'anno non mi sarei mai aspettato una cosa del genere; e così sono qui, a vivere questo momento molto favorevole come non mi accadeva dal 2018, fra esperimenti musicali, uscite, preparazioni di canzoni da registrare, e finalmente, dopo una calda estate, le temperature si sono abbassate tornando alla media stagionale, e allora, avanto così, avanti tutta; con accanto la mia signora scalza, nonostante i miei mal di testa, i dolori alle cavità oculari, il buon momento continua, clamo, tranquillo, e le mie giornate sono belle, piene, vissute, ricche, non di denaro ma di felicità, come recita una famosa canzone coreana, del raccolto la felicità è un premio, ebbene sì; perchè, con mia grande sorpresa, ho saputo ...

L'attesa.

Mancano pochi minuti alla notte di mercoledì 16 settembre, sono le 23:55: in questa giornata non solo mi sono sentito ispirato musicalmente ma, nel pomeriggio, ho avvertito un altro bel segnale positivo; mentre il quarto conto alla rovescia è nel vivo, il quinto è pronto e scatterà al termine del quarto conto alla rovescia, alla mezzanotte di lunedì 21 settembre ma, c’è un altro conto alla rovescia che potrebbe scattare da un momento all’altro; questo rende il 2026 ancora più incredibile e bello per me; per prudenza, attenderò qualche giorno prima di far scattare quello che potrebbe essere il sesto conto alla rovescia dell’anno e potrebbe ripetersi un qualcosa di bello che mi è già accaduto nel 2023 e nel 2025, ossia due conti alla rovescia in contemporanea all’attivo; ma, per precauzione, attenderò a dopo il 28 settembre; questo vuol dire che anche il mese di ottobre potrebbe rivelarsi un altro mese wow. Non solo sono felice ma sono molto contento; anche se ho imparato che la prudenza...