Surreale.
☕Il silenzio notturno nel mio piccolo paese di provincia non è mai un vuoto assoluto. In questo mio buon momento favorevole, l'ho riscoperto come una presenza viva, densa di echi e di piccoli suoni che emergono solo quando il frastuono del giorno si spegne. Ecco come prende vita il paese nelle mie belle notti surreali: 1. La dissoluzione del giorno e le prime ore della sera Il passaggio verso la notte inizia lentamente. Le luci delle botteghe si spengono una a una. Pian piano, i lampioni a luce calda proiettano ombre lunghe e solitarie sui vicoli acciottolati e sulle facciate invecchiate dei palazzi storici, e io sento che inizia finalmente il mio tempo. 2. La tessitura acustica del silenzio Quando l'orologio supera la mezzanotte, il borgo si raccoglie in una quiete profonda. In questo momento favorevole, ascolto ogni suono con un altro orecchio, più attento e sereno. I passi solitari: l'eco di passi sul selciato, qualcuno che rincasa tardi, il passo felpato di un gatto ran...