La notte è vita.
C’è una cosa che non ho mai perso, nonostante tutto: la mia gioia di vivere, quella scintilla che mi tiene acceso anche quando il corpo fa i capricci. È una gioia semplice, ostinata, che si mescola alla mia voglia di vivere e alla mia felicità di stare al mondo, anche nei giorni più storti. Da sempre amo la notte. Non solo il buio, ma il modo in cui il mondo si spegne e finalmente respira. Da qualche tempo ho riscoperto anche la bellezza di ascoltare il silenzio notturno: un silenzio che non è vuoto, ma pieno. Pieno di spazio, di possibilità, di pensieri che di giorno non trovano posto. E lì, in quel silenzio, ho scoperto un’altra cosa: scrivere, comporre versi o musica di notte è un’esperienza surreale. Per chi, come me, fa arte per pura gioia di vivere, è come aprire una porta segreta. Una porta che vale la pena attraversare ogni tanto, quando la vita te lo permette. A volte ci riesco grazie a mio genero: mi sveglia, mi dà l’occasione, e io la prendo. E così vivo la notte. La vivo co...