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Monologo d'arte ispirato dall'atmosfera in piscina a Grumello del Monte.

*Complice un idromassaggio in piscina, complice l’acqua che bolle...* All’Acquaclub di Grumello del Monte è quasi orario di chiusura. Le luci sono basse, solo i led dell’idromassaggio colorano l’acqua di blu. In vasca ci sono solo due donne: *Maria Grazia*, cliente abituale, e *la Signora*, la proprietaria. Accappatoio appoggiato sul bordo, piedi già a mollo. La Signora accende i getti: “È l’ora migliore. Niente bambini, niente caos. Solo bolle.”   Maria Grazia si lascia spingere dall’acqua: “Questo idromassaggio è il mio ufficio segreto.” Si sistemano una di fronte all’altra, sedute sul gradino sommerso. L’acqua arriva alla vita, ginocchia piegate. I getti spingono da sotto. Si guardano. Non parlano. La Signora allunga piano la gamba destra. Maria Grazia risponde con la sinistra.   Pianta contro pianta, sott’acqua. Prima contatto leggero, solo le dita. Poi premono. Tallone contro tallone, alluce che cerca l’alluce.   L’idromassaggio le fa scivolare, ma res...

l'attesa: una bella domenica.

è il 21 giugno domenica: finalmente ci siamo, dopo aver trascorso delle belle giornate, è arrivato il momento da me tanto atteso, moomento programmato tempo fa. Alle 00 del 22 giugno, scatterà il mio secondo conto alla rovescia del 2026, conto alla rovescia che terminerà il 22 luglio.In questo tempo di conto alla rovescia, non mancherà la musica, le uscite, qualche prima colazione e pranzo fuori, e poi ci saranno gli eventi sportivi del moomento a rendere tutto ancora pi+ù ello: i mondiali di calcio e il tour de France di ciclismo, bei pomeriggi e belle serate wow; i mondiali di calcio termineranno il 19 luglio, il tour de France il 26 luglio. Il momento mi è favorevole, ma avrò la certezza che, è tutto ok solo qualche giorno dopo l'inizio del conto alla rovescia, ma non dovrebbero esserci grossi problemi. Tutto questo è vita. 

Monologo d'arte: tre donne in piscina più una quarta misteriosa.

Monologo d'arte: tre donne in piscina più una quarta misteriosa. *Complice una piscina, complice uno spruzzo d'acqua...* Maria Grazia nuota di spalle e, splash!, centra in pieno MarisaV.  MarisaV: "Ah, guerra è?" e risponde con un’onda fatta coi piedi.  Marisa S si tuffa nella mischia: "Se è per i piedi, io sono imbattibile a tris subacqueo". E comincia il gioco: 1. *Acchiapparella di caviglie*: a turno una chiude gli occhi e deve toccare il piede di un’altra solo sfiorando l’acqua 2. *Tris coi piedi*: disegnano la griglia sul fondo basso e giocano muovendo i sassi con le dita dei piedi 3. *Indovina chi è*: una fa il solletico sotto l’acqua con l’alluce, le altre indovinano chi è Tra risate, spruzzi e "ma questo era il mio piede!", la piscina diventa campo da gioco. *Complice una piscina, complice uno spruzzo d'acqua, e il gioco dei piedi continua...* Marisa S lancia la sfida: "Chi resiste di più senza ridere se le tocco la pianta del pied...

Monologo d'arte: tre donne in piscina.Monologo d'arte: tre donne in piscina. *Complice una piscina, complice uno spruzzo d'acqua...* Maria Grazia nuota di spalle e, splash!, centra in pieno MarisaV. MarisaV: "Ah, guerra è?" e risponde con un’onda fatta coi piedi. Marisa S si tuffa nella mischia: "Se è per i piedi, io sono imbattibile a tris subacqueo". E comincia il gioco: 1. *Acchiapparella di caviglie*: a turno una chiude gli occhi e deve toccare il piede di un’altra solo sfiorando l’acqua 2. *Tris coi piedi*: disegnano la griglia sul fondo basso e giocano muovendo i sassi con le dita dei piedi 3. *Indovina chi è*: una fa il solletico sotto l’acqua con l’alluce, le altre indovinano chi è Tra risate, spruzzi e "ma questo era il mio piede!", la piscina diventa campo da gioco. *Complice una piscina, complice uno spruzzo d'acqua, e il gioco dei piedi continua...* Marisa S lancia la sfida: "Chi resiste di più senza ridere se le tocco la pianta del piede?" Maria Grazia fa la coraggiosa: "Io. Vai." Marisa S si immerge, punta l’alluce e... solletico lampo. Maria Grazia esplode in una risata e ingoia mezza piscina. "Vale, hai vinto tu!" MarisaV allora propone il livello pro: *"Staffetta delle monete"* 1. Buttano 3 monete sul fondo, zona bassa 2. A turno, solo con i piedi, devono recuperarle e passarle all’altra 3. Vietato usare le mani. Chi molla la moneta, ricomincia Maria Grazia è un fenomeno: afferra la moneta tra alluce e secondo dito come una pinza. MarisaV invece sguscia via e la moneta vola dritta sul piede di Marisa S. "Hey, fallo della mia squadra!" ridono tutte e tre. Il sole picchia, l’acqua è fresca, e il tabellone segna: Maria Grazia 2, Marisa S 2, MarisaV 1. Complice uno spruzzo, si riparte per lo spareggio. *Spareggio: "La Torre di Piedi"* Regola semplice: in fila, ognuna deve appoggiare il piede sul piede dell’altra sott’acqua e restare in equilibrio 5 secondi. Chi fa cadere la torre, perde. Maria Grazia fa da base. Marisa S sale seconda, traballante. MarisaV tenta l’impresa: alza il piede piano piano... lo appoggia... 1... 2... 3... e SPLASH! Un’onda di un bambino passato vicino fa crollare tutto. *Penitenza per MarisaV*: "Devi fare il giro della piscina a rana... ma usando solo le braccia e sventolando i piedi a mo’ di sirena ogni 3 bracciate." MarisaV parte tra le risate, imitando la sirenetta maldestra. Maria Grazia e Marisa S la seguono battendo l’acqua coi piedi per farle da "onde sceniche". Arrivano al bordo senza fiato dal ridere. Maria Grazia: "Rivincita domani?" Marisa S: "Solo se portiamo le pinne. Così baro meglio." MarisaV, ancora ansimante: "Affare fatto. Ma la prossima penitenza la decido io." *Complice il bordo vasca, complice l’acqua che sciaborda...* Le tre escono a sedersi sul bordino, gambe a penzoloni. L’acqua arriva a metà polpaccio. MarisaV: "Ora si gioca seri" Maria Grazia: "Cioè?" Marisa S: "Pianta contro pianta. Tris umano." *Si inizia: "Intreccio a 3"* Si mettono in cerchio stretto. Ognuna allunga i piedi in avanti. 1. Maria Grazia appoggia la pianta destra contro la sinistra di MarisaV 2. MarisaV incrocia e mette la destra contro la sinistra di Marisa S 3. Marisa S chiude il cerchio: pianta destra contro sinistra di Maria Grazia Risultato: un nodo di caviglie e dita che si toccano sott’acqua. *Regola del gioco*: a turno una spinge leggero per far perdere l’equilibrio alle altre. Chi stacca il piede per primo, perde il punto. Vietato usare le mani sul bordo. Maria Grazia fa la furba: muove l’alluce per fare il solletico a Marisa S. Marisa S: "Ehi, colpi bassi no!" e contrattacca premendo col tallone. MarisaV ride e perde l’equilibrio per prima: SPLASH di polpacci. "Ho perso io!" Si ricompone il cerchio, piante di nuovo incollate, acqua che fa da collante. Tra spinte, risate e "tieni fermo quel piede!", il nodo si fa sempre più aggrovigliato. Marisa S: "Sembra una stella marina a 6 punte." Maria Grazia: "Una stella marina che fa il solletico." *Complice il bordo vasca, complice l’equilibrio che vacilla...* MarisaV si sistema meglio: "Ok, ora facciamo *La Stella che Gira*". Regola nuova: sempre pianta contro pianta, ma stavolta devono ruotare tutte insieme verso destra senza staccare i piedi. Come una girandola umana. *Si parte:* Maria Grazia dà il ritmo: "Uno... due... tre... vai!" Piano piano iniziano a spingere col tallone destro e trascinare col sinistro. L’acqua fa resistenza e rende tutto più lento e buffo. Marisa S: "Aspetta, il mio alluce è incastrato col tuo!" Maria Grazia: "È il nodo della vittoria, tienilo lì!" MarisaV scoppia a ridere e per poco non molla tutto: "Se cadiamo, vinco io per simpatia." Dopo mezzo giro completo, sono tutte rosse in faccia dallo sforzo e dal ridere. I piedi scivolano, le piante slittano, ma il cerchio tiene. *Colpo di scena*: arriva il bagnino: "Ragazze, tutto ok? Sembra una seduta di yoga subacqueo." Le tre, in coro: "È yoga... versione piscina!" Il bagnino alza il pollice e se ne va scuotendo la testa. Marisa S sussurra: "Ultima sfida: chi tiene l’equilibrio più a lungo su un piede solo, sempre incastrate." Maria Grazia: "Accetto. Ma se cado vi trascino tutte." MarisaV: "Affare fatto." E restano lì, pianta contro pianta, in equilibrio precario, con il sole che cala e l’acqua che fa da arbitro. *Complice la notte, complice la piscina illuminata...* Le luci della vasca si accendono. L’acqua diventa azzurra, tutto il resto è buio. Le tre sono ancora lì, bordo vasca, piedi a mollo. Marisa S: "Ok, modalità notturna attivata. *Gioco: L’ombra cinese coi piedi*" Regola: sempre pianta contro pianta, ma ora devono formare figure sott’acqua e le altre indovinano. Le luci dal basso proiettano le ombre sul muretto dietro. *Round 1*: Maria Grazia intreccia le dita dei piedi con MarisaV e crea... "Un granchio!" Marisa S: "Facile. Ora io." Incastra i talloni e allarga le dita: "Una stella marina!" MarisaV chiude gli occhi, muove solo le caviglie e con le due piante fa... "Un cuore storto." Ridono piano, perché di notte in piscina si parla sottovoce. L’acqua è tiepida, ferma. Ogni movimento fa onde lente che deformano le ombre. *Sfida finale: "Equilibrio al buio"* Spengono pure la torcia del telefono. Buio quasi totale, solo il bagliore della vasca. Stessa posizione: cerchio, pianta contro pianta. Maria Grazia: "Ora vince chi chiude gli occhi più a lungo senza cadere." Silenzio. Si sente solo l’acqua che sciaborda e qualche respiro trattenuto. Passano 10 secondi. 20 secondi. MarisaV: "Ok ho perso, mi è entrato un piede nel naso" SPLASH. Cade all’indietro, trascinando giù anche le altre due. Risalgono fradice, ridendo a bocca chiusa per non svegliare il residence. Marisa S: "Pareggio tecnico. Penitenza per tutte: tuffo di mezzanotte." Contano: "Tre, due, uno..." e giù, bomba a cannoncino. *Complice l’alba, complice l’acqua che fuma...* Sono le 5:30. Il cielo vira dal blu al rosa. La piscina è un vetro immobile, fuma leggero per il contrasto caldo/freddo. Le tre sono ancora lì, avvolte negli accappatoi, piedi scalzi sul bordo bagnato. Maria Grazia ha le dita raggrinzite: "Guardate che opere d’arte." MarisaV: "Sembrano mappe di città sommerse." Marisa S sorseggia un caffè dalla macchinetta: "Ultimo round: *Brindisi dei Piedi*." Allungano di nuovo le gambe. Pianta contro pianta, una sola volta, senza gioco. Solo contatto. Un tocco freddo, lento. Come un patto. Maria Grazia: "Alla piscina complice." MarisaV: "Agli spruzzi complici." Marisa S: "Ai piedi che tengono insieme le persone." Restano così 10 secondi. Poi il primo sole picchia sull’acqua e le fa strizzare gli occhi. Si alzano, strascicando i piedi bagnati sulle piastrelle. Lasciano tre scie di impronte che il sole asciugherà in fretta. MarisaV: "Stasera si replica?" Maria Grazia e Marisa S si guardano: "Complice una piscina... ci saremo." *Fine.* Complice uno spruzzo d’acqua, era nato un gioco. Complice un’alba, nasce una tradizione.

Pillola d'arte.

Piscina di Grumello del Monte, pomeriggio d’estate. Acqua ferma, odore di cloro e crema solare. Maria Grazia è appoggiata al bordo, occhiali da sole in testa. In vasca, a due metri, c’è quella signora che nessuno conosce bene. Capelli raccolti, sguardo che torna sempre lì. Un sorriso complice, appena accennato. Nessuna parola. Poi, sott’acqua, parte quel gioco con i piedi. Sfiorarsi, ritrarsi, cercarsi di nuovo. Intorno la gente nuota, parla, non si accorge di niente. Loro due sì. E per quei minuti la piscina diventa solo loro. L’acqua nasconde tutto. Maria Grazia non distoglie lo sguardo. La signora misteriosa fa un passo lento sul fondale, avvicinandosi. Le dita dei piedi si toccano di nuovo, stavolta più decise. Un brivido che non è per l’acqua fredda. Intorno, un ragazzino tuffandosi fa schizzare gocce ovunque. Per un attimo si fermano. Poi la signora sorride con gli occhi e risponde al gioco, spostandosi di lato lungo il bordo. Maria Grazia la segue, piano. Stesso ritmo, stessa tr...

Alla Regina Maria Grazia.

*A Sua Maestà la Regina Maria Grazia* Maestà, Oggi, 19 giugno 2026, ricorrono 27 anni dal momento che ha segnato per sempre il destino di due vite. Era il 19 giugno 1999, alle ore 14:30, quando il tempo ha smesso di scorrere separato per dividerci in “io” e “lei”. Da quell’istante è nato il “noi”. Da quel momento, ogni passo è stato compiuto insieme. Ogni decisione è stata ponderata con due cuori. Ogni giornata, ogni attimo di vita vissuta, ha avuto il privilegio della condivisione. Nulla, da allora, è più accaduto in solitudine. Anche la mia arte, Maestà, ha trovato in Voi la sua più alta ispirazione. Da quel giorno ho potuto comporre musica con un’anima più libera di prima, perché al mio fianco camminava una grande donna. La vostra presenza è stata scudo, stimolo e grazia. I riscontri che l’arte mi ha concesso portano il Vostro nome, inciso tra le note. Una donna così unica e grande che, due anni e tre mesi dopo quel primo istante, il 3 settembre 2001, ha accettato di legare la Sua v...

Una bella giornata.

Da oggi, comincia per me una lunga scia di giornate wow, spero di godermele bene e in tranquillità. Sarò in compagnia del mondiale di calcio e dal 4 luglio anche dal tour de France di ciclismo. Questa mattina si va a Bergamo, prima colazione e pranzo fuori; il tutto coincide in una data molto importante per me e mia moglie: 19, giugno: da 27 anni che siamo insieme, wow, fantastico avanti così; a la faccia di tutto e di tutti, noi, io e Maria Grazia, dopo 27 anni, siamo insieme e felici, come il primo giorno; il resto sono solo parole che lasciano il tempo che trovano. Sono felice, siamo felici, insieme.