Monologo d'arte: Al bar.

        Con il ventilatore acceso che muove le tendine e l’odore del caffè nell’aria, le 11 de Le amiche del caffè sono tutte intorno al tavolino: 


Maria Grazia, Nadia, SimonaP, SimonaF, Lucia, Roberta, Lorena, Ivonne, Luisa… più altre due amiche del gruppo che si sono aggiunte per il caffè di oggi.


Sotto al tavolo, senza dirlo a voce alta, parte il gioco. 

Un tocco di piedino “per sbaglio” tra Maria Grazia e Nadia. SimonaP scoppia a ridere perché SimonaF le ha sfiorato la caviglia. Lucia fa finta di niente ma ricambia con un colpetto lieve a Roberta. 


Lorena guarda Ivonne e alza un sopracciglio: sfida accettata. Luisa, l’ultima ad accorgersene, entra anche lei e il tavolo diventa un via vai di piedini leggeri, risate soffocate e sguardi complici sopra le tazzine.


Niente di malizioso, solo quell’energia da amiche che si conoscono da anni: condivisione, confronto, un po’ di competizione buona e tanta allegria. Ogni volta che il ventilatore dà una folata più forte, qualcuna arrossisce e tutte scoppiano a ridere ancora di più.


Arriva Eleonora in ritardo, con la solita scusa: “traffico a Zandobbio”. Si siede di corsa, si versa il caffè e senza guardare sotto al tavolo ci va subito di mezzo.


Sotto, il gioco era già nel vivo: Maria Grazia e Nadia si passavano colpetti di piede, SimonaP e SimonaF ridevano piano perché si cercavano a vicenda, Lucia aveva appena “beccato” Roberta. Lorena e Ivonne stavano facendo gara a chi resisteva di più senza farsi scoprire. Luisa faceva l’arbitro ufficiale.


Eleonora, senza saperlo, tocca prima il piede di Ivonne. Ivonne sobbalza e guarda su: Eleonora fa finta di nulla, tutta seria col cucchiaino in mano. Due secondi dopo è Lorena a ricambiare, più decisa. Eleonora capisce al volo e sorride: “Ah, quindi si gioca?”.


Da lì il tavolo esplode di nuovo. 

Eleonora diventa subito la più scatenata: prende di mira SimonaF, poi scappa quando SimonaP prova a riprendersi. Nadia e Maria Grazia si alleano contro di lei. Lucia fa da ponte tra Roberta e Luisa, così nessuno resta fuori. 


Il ventilatore continua a girare, le tazzine tintinnano, e sotto al tavolo sono tutti piedini veloci, finte, risate trattenute e gomitate tra amiche sul tavolo per non farsi sgamare.


Alla fine Eleonora alza le mani: “Ok ok, mi arrendo. Ho perso perché sono arrivata tardi”. 

Tutte ridono, brindano col caffè e SimonaP decreta: “Prossimo caffè, si ricomincia. E stavolta Eleonora paga”.         

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.