Il conto alla rovescia.

*22 giugno 2026*


Scatta il secondo conto alla rovescia dell’anno.  

Non parte proprio bene.  

I primi giorni sono incerti, un po’ in salita, e il conto alla rovescia sembra trascinarsi senza slancio.


Poi, dopo qualche giorno di attesa, ecco che accade qualcosa.  

Non so ancora bene cosa porterà, ma sento che non renderà più bello solo il conto alla rovescia. Forse renderà più belli anche i giorni prossimi e futuri.


Nel frattempo il mondo va avanti intorno a me.  

Ci sono due eventi sportivi che fanno da contorno: i mondiali di calcio e il Tour de France di ciclismo.  

Voci alla radio, highlights la sera, la gente che parla di gol e di tappe in salita.


E così, all’improvviso, il conto alla rovescia riprende tono e colore.  

Le giornate volano via spedite, belle.  

C’è una tranquillità che non avvertivo da molto tempo, quella sensazione di stare al posto giusto, nel momento giusto.


Il 22 giugno è solo l’inizio.  

Ora ogni mattina ha un ritmo diverso. Mi sveglio e il tempo non pesa più.  

Tra una partita vista al bar e un traguardo del Tour raccontato dagli amici, trovo spazio per me.  

Passeggiate più lunghe, caffè presi con calma, chiacchiere che non finiscono mai.


I giorni scorrono e non li rincorro.  

Il conto alla rovescia va avanti, e per la prima volta da tanto, mi piace guardarlo.


*22 luglio 2026*  

Il conto alla rovescia termina.  

Un mese esatto. Trenta giorni che sono passati senza che me ne accorgessi, leggeri.  

Chiudo quel cerchio con un sorriso, perché è stato diverso da come era cominciato.


*23-26 luglio 2026*  

E poi arrivano loro. Tre giorni wow.  

Tre giorni che non hanno bisogno di spiegazioni, solo di essere vissuti.  

Intensi, pieni, colorati.  

Giornate che ti lasciano addosso quell’energia che dura, che ti fa dire: ecco, era questo che aspettavo.  


Dal 23 al 26 luglio il tempo si ferma un attimo per farti capire quanto può essere bello. 

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