La notte.

    È un buon momento.  

Una bella estate, nonostante tutto, che promette bene.  


Sono contento e felice.  

I miei pomeriggi li allieta il Tour de France, con quelle salite che ti tengono col fiato sospeso.  

Le mie serate le rendono più belle e surreali i Mondiali di calcio, con l’adrenalina e l’emozione di ogni partita.  


E tutto questo nel bel mezzo di un conto alla rovescia: iniziato il 22 giugno e che terminerà il 22 luglio.  

E poi, subito dopo, dal 23 al 26 luglio… tre giornate wow.  


Ma la cosa più incredibile è un’altra: questi giorni di attesa hanno portato energia nuova, positiva.  

Un’energia che so già porterà riscontri belli per il proseguo di quest’anno, e non solo.


Sono contento, sono felice.  

E oltre ad attendere il 2027, la nuova alba per cui sto camminando dal 5 agosto 2020 — il giorno in cui è iniziata la mia pensione —  

non è poi più così lontana.  

Quel 5 agosto iniziava la mia nuova alba.  

Ora, non molto tardi, ne comincerà un’altra.  


Da qualche giorno, in questa calda estate, ho iniziato una nuova primavera.


Non mi resta che andare avanti, giorno per giorno, e vivere il presente. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.