Monologo d'arte: Voci scalze.
Questo monologo d'arte è inventatgo ma, potrebbe essere reale. 🦶🏻Complice il gruppo solo audio Voci scalze, Maria Grazia, Mery e Sabina si ritrovano per un caffè all’alba. La cucina è ancora semibuia, la moka borbotta, il fresco del mattino entra dalla finestra come un ospite discreto. Si siedono, scalze, con quella naturalezza che nel gruppo è diventata quasi un simbolo. Parlano piano, ridono, si aggiornano sulle piccole cose del giorno prima. È un momento semplice, pulito, di amicizia. A un certo punto, mentre una battuta di Mery fa sorridere tutte e tre, succede quella cosa che tra loro nasce sempre così: spontanea. Un sorriso complice, uno di quelli che non hanno bisogno di spiegazioni… e sotto il tavolo parte quel gesto leggero, innocente, tutto in chiave di confidenza. Un piedino lungo, divertente, che passa da una all’altra come un piccolo gioco di sintonia, un modo di dirsi “ci siamo, siamo noi”. Non c’è malizia, solo la leggerezza delle amiche che si conoscono bene. Mari...