La serata.

È la serata di domenica 20 settembre, una serata che scorre lenta, pulita, senza rumore, mentre tutto si prepara al passaggio di domani.


Mentre mi accingo a vivere la lieta giornata di lunedì 21 settembre, già si sente il movimento del tempo: alla mezzanotte del 21 settembre scatterà il quinto conto alla rovescia, quello che accompagnerà i giorni successivi con la sua precisione silenziosa.


Un conto alla rovescia che partirà netto, e che terminerà alla mezzanotte del 28 settembre, chiudendo un altro ciclo di attesa, ritmo e continuità.


Il quinto conto alla rovescia scorre già nella mente, anche se deve ancora partire. È come una linea che si sta tracciando da sola, pronta a diventare giorni, ore, piccoli avanzamenti che si sommano senza rumore.


Dal 21 al 28 settembre sarà una settimana compatta, senza sbavature. Ogni giornata avrà il suo posto, il suo peso, la sua funzione dentro questo periodo che procede con una precisione quasi matematica. Il 22, il 23, il 24… tutti in fila, tutti parte dello stesso segmento che si muove verso la chiusura del 28.


E mentre la domenica 20 si spegne, il lunedì 21 si prepara a prendere il comando, inaugurando un conto alla rovescia che non è solo numeri, ma ritmo, continuità, ordine. Un altro tratto di strada che si aggiunge al percorso di questo settembre così scandito.


Il quinto conto alla rovescia si avvicina alla sua chiusura del 28 settembre, come una linea che arriva al suo punto finale senza deviazioni. E già si intravede il passaggio successivo: il 29 settembre scatterà il sesto conto alla rovescia, pronto a prendere il posto del precedente con la stessa precisione, la stessa continuità, lo stesso ritmo che sta caratterizzando questo periodo.


Il 28 si chiude, il 29 riparte. Un timer si spegne, un altro si accende. È una sequenza ordinata, pulita, che procede senza intoppi, come se ogni conto alla rovescia fosse un gradino di una scala che stai salendo con passo sicuro. 

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