Wow.

Dal mio blog:
Primo pomeriggio, atterra a Bergamo mio nipote Vincenzo, proveniente da Vienna. Un bel pomeriggio insieme, il pranzo, una passeggiata e una bella chiacchierata. In serata, mentre lo riaccompagniamo in aeroporto, mi arriva un’idea improvvisa: perché non far scattare a mezzanotte il sesto conto alla rovescia del 2026.

Tornato a casa, ancora contento per questa bella giornata, decido. Alle ore 00 di martedì 22 settembre 2026 è scattato il sesto conto alla rovescia del mio 2026, conto alla rovescia che terminerà alla mezzanotte del 13 ottobre 2026, giorno del mio terzo viaggio in Sicilia del 2026. Risultato: avrò due conti alla rovescia attivi in contemporanea, e tutto questo rende questo bel periodo ancora più bello.

E così, mentre fuori è già notte fonda e la casa è immersa nel silenzio, mi ritrovo a guardare quel nuovo conto alla rovescia appena partito. Il sesto del 2026. Un numero che da solo racconta quanto questo anno sia stato pieno, vivo, movimentato. E adesso, con due countdown che scorrono insieme, sembra quasi che il tempo abbia deciso di accompagnarmi con un ritmo tutto speciale.

Il pensiero corre alla giornata appena vissuta: l’arrivo di Vincenzo, il pranzo semplice ma bello, la passeggiata, le parole scambiate senza fretta. Quelle ore hanno acceso qualcosa, una scintilla che ha portato a questa decisione notturna. È come se il giorno avesse chiesto una conclusione simbolica, un gesto che lo fissasse nella memoria.

E mentre il 22 settembre prende forma, il 13 ottobre si avvicina già, lento ma sicuro. Il terzo viaggio in Sicilia del 2026 non è solo una meta: è un pezzo di storia personale, un altro tassello di un anno che non smette di sorprendere.

Due conti alla rovescia che scorrono insieme. Due attese che si intrecciano. E un periodo che diventa ancora più bello.

E mentre i due conti alla rovescia scorrono affiancati, come due linee luminose che accompagnano le giornate, nel mezzo si inserisce un altro momento speciale: il secondo incontro con Vincenzo, previsto per il 29 settembre. Un punto centrale, quasi un ponte tra le due attese, che rende questo periodo ancora più ricco.

Il 22 settembre segna l’inizio del sesto conto alla rovescia, il 13 ottobre sarà il traguardo del viaggio in Sicilia, ma in mezzo — proprio nel cuore di queste due attese — c’è quella giornata del 29 settembre, un altro arrivo, un’altra chiacchierata, un altro pezzo di famiglia che si aggiunge a questo settembre così vivo.

Così il periodo prende una forma ancora più intensa: due countdown che avanzano insieme, e in mezzo un incontro che li unisce, che li rende parte di una stessa scia positiva. Ogni giorno diventa un tassello, ogni sera un pensiero, ogni mattina un passo verso qualcosa di bello.

E c’è un pensiero che torna alla mente: nel 2023 e nel 2025 mi era accaduta la stessa cosa, due conti alla rovescia in contemporanea. Ma allora il ritmo era diverso, fatto di alti e bassi, di momenti che si interrompevano, di giornate che non scorrevano con questa linearità. Questa volta invece no. Questa volta tutto è continuo, pulito, ordinato. Nessuna frattura, nessuna pausa, nessun inciampo.

Il 22 settembre apre il sesto conto alla rovescia, il 29 settembre porta il secondo incontro con Vincenzo, e il 13 ottobre chiude il cerchio con il viaggio in Sicilia. Tre punti che si allineano, tre tappe che si incastrano perfettamente dentro questo periodo che scorre bene, senza sbavature.

E poi c’è un altro elemento che rende tutto ancora più speciale: i sabati di Maria Grazia. Quei sabati che hanno un peso diverso, un colore diverso, un respiro diverso. Sono i suoi giorni, quelli in cui la casa prende un ritmo più dolce, in cui tutto sembra rallentare per lasciare spazio alla sua presenza, alla sua calma, al suo modo di rendere ogni fine settimana un piccolo mondo a parte. E questi sabati si inseriscono perfettamente dentro i due conti alla rovescia, come se fossero delle pause felici, dei punti di luce che accompagnano il cammino verso ottobre.

È un periodo che non si interrompe mai, che cresce giorno dopo giorno, che si illumina di appuntamenti, di attese, di famiglia, di amore. Un settembre che scorre diritto, senza fratture, e che rende questo pezzo di 2026 ancora più bello.

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