Sicilia.
È la serata di giovedì 24 settembre e, mentre la notte è ormai vicina, ascolto le canzoni del Maestro su YouTube. In realtà, questa sera dovevo cercare soltanto della musica. Ma alla prima canzone del Maestro che mi è capitata non ho potuto fare a meno di fermarmi e riascoltarla. "Centro di gravità permanente", "Un'altra vita", "Un irresistibile richiamo", "L'incantesimo". Le ho ascoltate tante volte, eppure questa sera è stato diverso. Forse perché alcune canzoni sanno aspettare il momento giusto per tornare a parlarci. Restano lì, silenziose, per mesi o per anni, poi all'improvviso riemergono e trovano parole nuove per raccontare ciò che stiamo vivendo. Così, una dopo l'altra, hanno riempito la stanza e la notte che avanzava. Non era più una semplice ricerca di musica, ma un viaggio inatteso tra emozioni dimenticate, ricordi lontani e sensazioni che credevo ormai svanite. E mentre le note continuavano a scorrere, mi sono lasciat...