La note che scende.

    Mentre la notte avanza e questa serata surreale continua a cullarci, io e Maria Grazia restiamo ancora immersi nelle emozioni del nostro venticinquesimo anniversario di matrimonio. Una giornata splendida, piena di luce, di ricordi che hanno ripreso colore, di abbracci che ci hanno accompagnati fino a questo silenzio dolce. E il nostro grazie per gli auguri ricevuti rimane lì, vivo, sincero, come un abbraccio restituito a tutti.

E dentro questa notte che scorre lenta, il conto alla rovescia si fa ancora più speciale: meno due alla partenza per la Sicilia. Ma questa volta è diverso. Diverso nella bellezza, diverso nel significato. Perché questo conto alla rovescia non è solo l’attesa di un viaggio: è l’anteprima di un nuovo inizio, una nuova svolta per noi. Una nuova alba che potrebbe portare una nuova primavera, una di quelle che arrivano quando meno te lo aspetti e cambiano il modo in cui guardi il mondo.

È come se ogni ora che passa avesse un sapore nuovo, come se la Sicilia non fosse soltanto una meta, ma un simbolo: il punto da cui ripartire, il luogo dove lasciare andare ciò che pesa e raccogliere ciò che illumina. E così, in questa notte che avanza, il conto alla rovescia diventa un ponte: tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo per diventare. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.

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