Monologo d'arte: la partita dei mondiali.

Mentre la TV del bar urla "GOOOOL dell'Ecuador 2-1" 😄


Sopra il tavolo:  

Le birre gocciolano condensa, Maria Grazia ride e alza il boccale con l'equadoriana che urla "Viva l'Ecuador!", mentre la tedesca scuote la testa fingendo rabbia per la Germania.


Sotto il tavolo:  

Silenzio. Un gioco diverso.  

Il piedino di Maria Grazia cerca quello dell'equadoriana... lo sfiora... l'equadoriana ricambia con un mezzo sorriso senza smettere di guardare la partita. La tedesca se ne accorge, abbassa lo sguardo sotto il tavolo e invece di dire niente, muove anche lei il suo piedino in mezzo ai loro due.


Tre nazioni, tre birre, tre piedi che si sfiorano sotto la partita.


Maria Grazia guarda le altre due, alza un sopracciglio complice. L'equadoriana stappa un'altra birra.


L'arbitro fischia la fine del primo tempo. 2-1 Ecuador.


Sopra il tavolo:  

La tedesca batte il pugno sul bancone: "Mannschaft, che difesa è questa?!". L'equadoriana la prende in giro e le scompiglia i capelli. Maria Grazia versa altra birra per tutte e tre, facendo "cin cin" con i boccali.


Sotto il tavolo:  

Il gioco si fa più audace. Il piedino di Maria Grazia adesso passa dall'equadoriana alla tedesca, un tocco leggero a turno. Come a dire "non vi dimentico".


La tedesca trattiene una risata, prende un'oliva dal piatto di stuzzichini e la lascia cadere "per sbaglio" sotto il tavolo. Si china a prenderla. Quando risale, fa l'occhiolino a Maria Grazia.


L'equadoriana intanto sposta il suo piede e sfiora la caviglia di Maria Grazia, piano, seguendo il ritmo dei cori della curva in TV.


Il barista passa: "Ragazze, secondo tempo tra 2 minuti".


Maria Grazia si sporge verso le altre due e sussurra: "Scommettiamo chi vince il secondo tempo? La perdente offre da bere... e paga il pegno sotto il tavolo".


L'equadoriana e la tedesca si guardano. Poi annuiscono, entrambe.


Il secondo tempo sta per iniziare. I piedini tornano in posizione.


Secondo tempo. 0-0. La tensione sale.


Sopra il tavolo:  

La tedesca ora tifa a voce alta: "Abwehr! Abwehr!". L'equadoriana risponde con i tamburi sulle gambe: "Si se puede!". Maria Grazia sta in mezzo, fa da arbitro e beve un sorso ogni volta che c'è un fallo.


Sotto il tavolo - il pegno:  

Fischio dell'arbitro. Corner per la Germania.  

La tedesca perde la scommessa del momento: la Germania spreca l'occasione.


Si china piano, come se raccogliesse una briciola. Quando risale ha le guance rosse ma fa finta di niente. Il suo piedino però... resta fermo, appoggiato su quello di Maria Grazia. Un pegno silenzioso. "Ho perso, eccomi".


Minuto 80. Gol dell'Ecuador. 3-1.  

L'equadoriana esplode di gioia, salta sulla panca. Quando si risiede, il suo piedino "per sbaglio" inciampa su quello di Maria Grazia e ci resta sopra un secondo di troppo, ridendo.


Partita finita 3-1 Ecuador.


Le tre alzano le birre vuote. Maria Grazia guarda i piedi delle altre due, ancora lì sotto il tavolo, e dice: "Beh... mi sa che stasera offro io da bere. E il pegno... lo riscuoteremo fuori dal bar".


La tedesca paga il conto. L'equadoriana prende la giacca di Maria Grazia.


Fuori il bar c'è aria fresca di Bergamo. 

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