Surreale.

☕Il silenzio notturno nel mio piccolo paese di provincia non è mai un vuoto assoluto. In questo mio buon momento favorevole, l'ho riscoperto come una presenza viva, densa di echi e di piccoli suoni che emergono solo quando il frastuono del giorno si spegne.


Ecco come prende vita il paese nelle mie belle notti surreali:


1. La dissoluzione del giorno e le prime ore della sera


Il passaggio verso la notte inizia lentamente. Le luci delle botteghe si spengono una a una.


Pian piano, i lampioni a luce calda proiettano ombre lunghe e solitarie sui vicoli acciottolati e sulle facciate invecchiate dei palazzi storici, e io sento che inizia finalmente il mio tempo.


2. La tessitura acustica del silenzio


Quando l'orologio supera la mezzanotte, il borgo si raccoglie in una quiete profonda. In questo momento favorevole, ascolto ogni suono con un altro orecchio, più attento e sereno.


I passi solitari: l'eco di passi sul selciato, qualcuno che rincasa tardi, il passo felpato di un gatto randagio in cerca di riparo.

I suoni naturali: dalle campagne arrivano i fruscii del vento tra le fronde degli ulivi o dei platani, il verso lontano di un barbagianni e, in queste notti d'autunno, il canto insistente dei grilli.


3. L'atmosfera domestica e visiva


Nelle case, il silenzio si traduce in un senso di protezione e isolamento rassicurante, che in questo periodo sento ancora più mio.


Dalle finestre socchiuse filtra il chiarore azzurrognolo di una televisione accesa o la luce calda di una lampada da comodino.

L'aria notturna, fresca anche d'autunno, porta con sé odori familiari che amo: il profumo della terra bagnata, il fumo leggero di un camino nelle stagioni fredde o l'odore pulito della pietra antica raffreddata dalla rugiada.


4. Il senso di sospensione


Ciò che caratterizza le mie notti in questo buon momento è la sensazione di tempo sospeso. È un silenzio che non mi dà solitudine, ma appartenenza.


È un abbraccio collettivo che culla il borgo intero e culla anche me, lucido, sereno e sveglio, in attesa che l'alba restituisca il paese alla luce del nuovo giorno.


Sono le mie belle notti surreali, e le sto vivendo tutte, nel mio momento favorevole. 

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