Sabato mattina.
Sabato mattina, sabato di ottobre.
A colazione ascolto la musica insieme alla mia signora, la mia dolcissima Maria Grazia.
Ascoltiamo musica per pianoforte, classica e moderna, nota dopo nota.
Nella stanza l'atmosfera è di pace, gioia, tranquillità.
Un tempo sospeso, leggero.
La mia signora, dolcissima, ascolta la musica seduta scalza.
È fascinosa, affascinante, rilassata, bellissima.
È la mia regina Maria Grazia.
E mentre le note di pianoforte passano, un brano dopo l'altro, ricreano nella stanza atmosfere antiche, lontane nella modernità.
I brani musicali, uno dopo l'altro, ricordano i giorni fantastici a Vienna.
E io, mentre ascolto la musica, corteggio la mia signora come il primo giorno.
A pochi giorni da un viaggio in Sicilia, tutto ciò assume un significato particolare.
Ogni nota è già partenza, ogni silenzio è già promessa.
È il nostro rito, è il nostro incanto. Vienna nel cuore, Sicilia davanti a noi, e qui, adesso, noi due.
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