Monologo d'arte.

È un pomeriggio d’agosto, caldo e pigro.  

Siamo sedute in cerchio sul terrazzo, piedi nudi e sandali messi da parte. 


*Delfina* e *Cristina* chiacchierano animate, bicchiere di limonata in mano. Ogni tanto si incrociano i piedini per gioco: Delfina allunga il piede e sfiora con le dita quello di Cristina, che scoppia a ridere e glielo restituisce con un colpetto birichino.  

Tra una storia e l’altra si fa gara a chi ha lo smalto più estivo. Corallo per Delfina, pesca per Cristina. I piedini scalzi si rincorrono sull’erba sintetica, un tira e molla di chiacchiere e risate.


A metà frase, si apre il cancello.  

*Sorpresa.*  

Arrivano *Maria Grazia* e *Loredana*, con borsa a tracolla e occhiali da sole ancora sul naso.


Maria Grazia entra e fa subito: “Ma che bella assemblea scalza!”  

Loredana si siede di peso sulla sdraio libera, si toglie i sandali e allunga subito i piedi: “E io che pensavo di arrivare tardi alla festa”.


In un attimo il cerchio si allarga.  

Ora siamo in quattro. I piedini si mescolano: quello scalzo di Maria Grazia si appoggia accanto a quello di Delfina, Loredana incrocia le gambe e il suo piede finisce vicino a quello di Cristina.  

Ripartono le chiacchiere, più forti, più allegre. Qualcuno propone il gelato, qualcun’altra parte con un aneddoto, e i piedini continuano il loro balletto silenzioso sotto il tavolo, tra coralli, pesche e semplici dita al naturale.


Ecco, la sorpresa ha trasformato un momento carino in un pomeriggio perfetto: quattro amiche, quattro paia di piedi scalzi, e zero pensieri.


Il sole cala piano e l’aria si fa più fresca, ma nessuno ha voglia di rimettere i sandali.  


Maria Grazia tira fuori dalla borsa un sacchetto di ghiaccioli: “Li ho presi apposta al Tosano, così ci rinfreschiamo i piedi e la gola”.  

Loredana ne afferra subito uno al limone e, mentre lecca, comincia lei il gioco: allunga il piede e lo appoggia per un secondo su quello di Cristina.  

“Ehi! Attenta ai tocchi di classe!” ride Cristina, e per ripicca le accarezza la caviglia con la punta delle dita.


Delfina intanto racconta della mattina al centro commerciale. “Sapete che stamattina con Gemini ho fatto descrivere un piede scalzo a un tavolino? Una signora aveva fatto scivolare il sandalo…”  

Scoppiano tutte a ridere.  

“Ti ci volevo io lì” dice Maria Grazia, e le dà un colpetto affettuoso sul piede con il suo.  

“E io avrei chiesto a Gemini di descrivere anche i ghiaccioli” aggiunge Loredana, alzando il suo che ormai è diventato una pozzanghera colorata.


Così si va avanti: chiacchiere, ricordi, playlist che parte dal telefono di Delfina.  

*50 Special* in sottofondo, poi *Ti Amo*, e quando arriva *Summer of ‘69* alziamo tutte il volume e cantiamo.  

I piedini battono il tempo sull’erba: corallo, pesca, naturale, naturale. Un piccolo orchestra scalza.


Verso sera Loredana si sporge e dice: “E se per finire in bellezza ci ordinassimo una pizza?”.  

Maria Grazia annuisce subito: “Margherita per me. E con il profumo della pizza chiudiamo alla grande questo conto alla rovescia d’agosto”.


Rimaniamo lì ancora un po’, gomito a gomito, piedi vicini.  

Quattro amiche, quattro storie diverse, e lo stesso piacere semplice di stare insieme a piedi nudi, senza fretta.  


E mentre il cielo diventa arancione, pensiamo già al mese prossimo: stesso terrazzo, stesse risate… e chissà quale altra sorpresa scalza ci aspetta. 

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