Il caffè di questa mattina.

In questi giorni sto riascoltando la grande musica e, dato che a me piace ascoltare tutta la musica, in queste mattine, prima di alzarmi ascolto qualcosa, e mi sta venendo voglia e ispirazione di affiancare un'altra scaletta di canzoni a quella per il mio quarantesimo del 2027, una scaletta di canzoni-omaggio ai grandi della musica che ci hanno lasciato un'opera senza eguali: Gino Paoli, luigi Tenco, Fabrizio De andrè, Bruno Lauzzi, e tanti altri. La cosa bella è, che l'opera di questi grandi artisti, li ascolti alla radio, sulle piattaforme web, su i social, perchè la buona musica non ha ne tempo ne età, la musica del passato che, ed'è qui la grandezza dell'artista, è attuale anche oggi; la musica del passato, che affianca la musica del presente, tutta la musica, e questo è per me, motivo di ispirazione e stimolo per cimentarmi con esperimenti sempre nuovi; da Bach a Gino Paoli, passando per Angelo Branduardi il gioco è fatto; è finalmente giunta l'ora, a 56 anni, di cimentarmim, oltre a raccontarmi come ho sempre fatto, a raccontare la bellezza della vita attraverso i sentimenti, interpretando canzoni che, grandi artisti ci hanno regalato, e per me questa è un'altra svolta del mio fare musica per gioia di vivere, così, il mio quarantesimo musicale, il 29 maggio 2027, sarà ancora più bello ed emozionante.

Nella scaletta che affiancherà quella per il mio quarantesimo del 2027, inserirò canzoni di Gino Paoli, e e dei Nomadi. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.