Agosto.

é il 16 agosto 2024 e sono contento: il mio ocnto alla rovescia è a meno 17 e nel pomeriggio seguirò il palio di Siena allla tv; dopo il ferragosto appena trascorso, quello che verrà, sarà il terzo weekend di agosto, ioltre c'è la ocncreta possibilità di avviare un'altro conto alla rovescia parlalelo a questo che vivo, il terzo conto alla rovescia del 2024, dopo di che, potrebbe scattare sempre il parallelo, il quinto conto alla rovescia del 2024; meglio andare per gradi, al momento ho un conto alla rovescia all'attivo, il terzo del 2024, che è già un miracolo, ma senza dubbio mi attende un autunno interessante che mi potrebbe far alzare la media di un 2024 già buono, e allora, avanti così. Ciò che mi fa ben sperare, è la continuità che sta caratterizzando per me il 2024; non parlo di tranquillità perchè io sono ancora in cammino verso la nuova normalità, però il buon periodo in cui mi trovo certamente mi aiuta non poco; di questi tempi, sorridere è già un miracolo; tutto ciò, mi fa sorridere, mi fa pensare a cose belle, lala musica, all'arte in generale, alle arti scalze, (piedino tra donne), (arte umana e sensuale); tutto ciò, mi fa pensare che, dopo tre anni fra alti e bassi, nel 2024 ho ritrovato la continuità, elemento questo assai prezioso che mi consente di camminare allontanando il più possibile le forze negative. Naturalmente sempre con i piedi per terra e sempre in guardia ma, la continuità alimenta ancora di più la speranza, e la speranza è luce. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.