Monologo d'arte: partita Svizzera Canada.
Monologo d'arte: partita Svizzera Canada.
Svizzera - Canada sul maxischermo, tre amiche al tavolino:
Heidi, svizzera, precisa anche nel tenere il Campari
Chloe, canadese, con la sciarpa rosso-bianca al collo
Maria Grazia, bergamasca doc, arbitro non ufficiale della serata
Sopra il tavolo: occhi incollati al 2-1, commenti tecnici, "ma dai che era fuorigioco".
Sotto il tavolo: parte il torneo di piedino in pieno spirito mondiale. Un tocco per dire "bella giocata", due tocchi per "te l'avevo detto", un colpetto quando la Svizzera segna.
Niente falli, solo simpatia e un po' di tifo misto. Alla fine vince la Svizzera sul campo, ma al bar finisce 1-1 con abbracci e giro offerto da Maria Grazia.
Le amicizie vere sono così: ci si sfida per 90 minuti, poi si brinda insieme.
2° tempo, 60° minuto. Svizzera 1 - Canada 1
Heidi fa finta di allacciarsi la scarpa ma in realtà batte il "calcio d'inizio" sotto al tavolo. Tocca il piede di Chloe: tap.
Chloe risponde con un doppiotocco sul piede di Maria Grazia: tap-tap. "Passaggio filtrante", dice Maria Grazia a voce alta, indicando lo schermo. Al bar la guardano strana.
75° minuto. Gol Svizzera, 2-1
Sotto al tavolo parte l'esultanza silenziosa: Heidi fa il trenino coi piedi, Chloe le pesta scherzosamente la punta "per pareggiare", Maria Grazia fa da VAR: "Niente, era buono. Offro da bere io".
Il barista arriva col conto ma vede le tre che ridono e commenta: "Ragazze, ma la partita vera è di là".
Maria Grazia, senza scomporsi: "Noi facciamo il terzo tempo in anticipo. Quello dell'amicizia".
Fischio finale. Sopra il tavolo: Svizzera vince 2-1.
Sotto il tavolo: finisce in pareggio, con promessa di rivincita alla prossima partita del Canada.
Morale: il calcio unisce, il Campari pure, e con le amiche giuste anche una sconfitta 2-1 sa di vittoria.
Eccoci al terzo tempo, quello vero: birre, risate e zero fuorigioco
Fischio finale. Svizzera 2-1 Canada.
Heidi alza il bicchiere: "Alla Svizzera!"
Chloe risponde: "Al Canada, che ci ha provato fino alla fine!"
Maria Grazia fa da arbitro: "E a noi tre, che abbiamo vinto il premio fair play".
Il barista, che ha capito tutto senza vedere sotto al tavolo, porta tre Spritz "offerti dalla casa per il tifo più simpatico della serata".
Regole del terzo tempo da bar:
1. Si commenta la partita: "Ma quel gol al 75°... Heidi, la tua Svizzera ha avuto fortuna"
"Fortuna? Chloe, si chiama precisione svizzera. Come gli orologi."
2. Si sfottono con affetto: Maria Grazia disegna col tovagliolo una foglia d'acero con le lacrime. Chloe le ruba la patatina.
3. Si fa il bilancio: "Dai che al ritorno vi battiamo 3-0" dice Chloe.
"Solo se nevica a giugno" ribatte Heidi. E scoppiano tutte a ridere.
Sotto al tavolo? Pace fatta. Solo tre paia di scarpe che dondolano a tempo di musica, perché la partita vera è finita e ora conta solo la compagnia.
Alle 23:00 escono dal bar sottobraccio, Heidi canticchia un jodel, Chloe intona "O Canada", Maria Grazia conclude: "Ragazze, la prossima la vediamo a casa mia. Porto io i casoncelli. E niente sgambetti".
Risultato del terzo tempo: Amicizia 3 - Rivalità 0.
Commenti
Posta un commento