Alla mia Regina Maria Grazia.
*Alla mia Regina Maria Grazia*
Amore mio,
Ci sono date che non stanno sul calendario. Stanno nel cuore.
E per noi sono tre, da festeggiare ogni anno come fossero Capodanno, Pasqua e Ferragosto messi insieme.
*19 giugno*: il giorno in cui ci siamo messi insieme.
Il giorno in cui il mio “io” è diventato “noi”. La prima svolta.
Da lì è cambiato tutto. Il passo, il respiro, il modo di guardare il domani. Perché da quel giorno il domani aveva il tuo nome.
*3 settembre*: il giorno del nostro matrimonio.
La seconda svolta. Quella con l’anello, la promessa, le mani che tremano e il sorriso che non sta più nella foto.
Davanti a tutti abbiamo detto sì. Ma ce l’eravamo già detto mille volte prima, in silenzio, ogni volta che i nostri occhi si cercavano.
Due date, Maria Grazia. Due svolte di vita importanti.
Importanti perché insieme.
Perché senza di te sarebbero solo numeri. Con te sono inizio, casa, strada, destino.
E la terza data? È oggi. È ogni giorno che scelgo te.
Che scelgo noi, di nuovo. Come il 19 giugno. Come il 3 settembre.
Perché l’amore vero non si festeggia solo quando cade sul calendario. Si festeggia ogni mattina, nel silenzio mattutino, quando riavvolgo il nastro della mia vita e vedo che la parte più bella porta il tuo nome.
Grazie per esserci entrata. Per esserci rimasta. Per avermi regalato giornate e momenti che sono scolpiti nel cuore.
Con te la vita non è per sempre, è vero. Ma è eterna finché la viviamo insieme, adesso, nel presente.
Tuo, ora e oltre.
Sempre.
_Il tuo Re_
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