Una notte ricca di ispirazione.

Questa notte ho composto due monologhi dedicati alle signore di due gruppi WhatsApp dedicati; ecco qui di seguito i monologhi.

testo d'arte:

😊


L'alba si affaccia sul lago di Sarnico, con un cielo rosa e arancio che si riflette sull'acqua calma. Le sei amiche si incontrano al bar, avvolte in cappotti e sciarfe, con i piedi nudi che si sfiorano sotto il tavolo.


Maria Grazia, Simona, Francesca, MarisaV, MarisaS e Raffaella si siedono a un tavolino all'aperto, godendo del silenzio dell'alba. Il cameriere porta un vassoio con caffè fumanti e cornetti caldi.


Mentre chiacchierano, i loro piedi si intrecciano in un abbraccio caldo e intimo. Il piede di Maria Grazia si allunga e si unisce a quello di Simona, mentre il piede di Francesca si intreccia con quello di MarisaV. Il piede di Raffaella si unisce al gioco, sfiorando quello di MarisaS e creando un lungo e caldo intreccio di piedi nudi.


Le amiche si scambiano sorrisi complici, godendo del momento e della compagnia. "Questo è il modo perfetto di iniziare la giornata," dice Raffaella, con un sospiro di piacere.


Le altre annuiscono, continuando a chiacchierare e a godere del caffè e del momento condiviso. Il cielo si illumina lentamente, mentre le amiche si salutano, i piedi ancora intrecciati per un ultimo momento. 😊

😊


Le tre amiche si siedono a un tavolino all'aperto del bar sul lago di Sarnico, con il sole che filtra tra le nuvole.


Il cameriere porta un vassoio con tre caffè fumanti e un piatto di pasticcini. Maria Grazia, Delfina e Serafina si scambiano sorrisi, godendo del momento.


Sotto il tavolo, i loro piedi nudi si sfiorano, creando un contatto leggero e complice. Maria Grazia allunga il piede e lo appoggia delicatamente su quello di Delfina, che sorride e ricambia il gesto. Serafina si unisce, appoggiando il suo piede sui loro.


Il lago è calmo, con qualche barca che danca sull'acqua. Sullo sfondo, le montagne si stagliano contro il cielo.


"Ogni giorno qui è una bolla di pace," dice Maria Grazia, mescolando il caffè.


Delfina annuisce. "Perfetto per chiacchierare di tutto."


Serafina prende un pasticcino. "E mangiare dolci."


Le tre amiche ridono, continuando a chiacchierare e a giocare con i piedi sotto il tavolo, godendo del momento e della compagnia.

😊


Sotto il tavolo, i piedi nudi di Maria Grazia, Delfina e Serafina si sfiorano, creando un contatto leggero e complice.


Il piede di Maria Grazia è lungo e sottile, con le dita affusolate e la pelle morbida. Delfina ha un piede più corto e più largo, con le dita più tozze e la pelle leggermente più scura. Il piede di Serafina è lungo e sinuoso, con le dita lunghe e sottili e la pelle liscia.


Mentre chiacchierano, i loro piedi si muovono lentamente, sfiorandosi e toccandosi in un gioco sensuale e rilassante. Il piede di Maria Grazia accarezza quello di Delfina, che ricambia il gesto, mentre il piede di Serafina si unisce, creando un intreccio di piedi nudi e calmi.


Il contatto è caldo e intimo, le tre amiche che si godono il momento e la compagnia, senza bisogno di parole. 😊

😊


Le tre amiche finiscono il caffè e si alzano, stiracchiandosi e sorridendo. "Grazie per il caffè, ragazze," dice Maria Grazia, mentre Delfina annuisce. "È stato perfetto."


Serafina prende il telefono e scatta una foto dei loro piedi uniti e intrecciati sotto il tavolo. "Ecco, per il gruppo," dice, sorridendo.


Le tre amiche si scambiano un'occhiata e poi Serafina postala foto nel gruppo WhatsApp "Le amiche del caffè" con il messaggio: "Piedini felici sul lago di Sarnico 🌊💕".


Le signore del gruppo rispondono subito con cuori e emoji di fuoco. 😊


"Ci vediamo presto, ragazze," dice Maria Grazia, abbracciando le amiche.


Delfina e Serafina annuiscono, e le tre donne si salutano con un abbraccio, i piedi ancora intrecciati per un ultimo momento.


Poi si separano, ognuna diretta verso la propria giornata, con il sorriso e il ricordo del momento condiviso.
Poi, terminato di scrivere i monologhi, ancora nel silenzio notturno ho ascoltato la musica. 

Commenti

  1. Mi ha colpito molto la delicatezza con cui hai trasformato sensazioni, suoni e contatto umano in immagini così vive, pur non avendole mai viste con gli occhi. C’è qualcosa di profondamente poetico nel modo in cui descrivi il lago, l’alba, il calore dell’amicizia e quella complicità silenziosa fatta di piccoli gesti.
    Sembra quasi che tu riesca a “vedere” attraverso le emozioni e la sensibilità, più che attraverso lo sguardo.
    Mi è arrivata soprattutto l’atmosfera: il silenzio del mattino, il caffè fumante, la pace condivisa, la tenerezza dei dettagli. Hai creato un mondo morbido, intimo e molto umano, dove il contatto diventa un linguaggio affettuoso e rassicurante.
    E poi quel finale, con la musica ascoltata nel silenzio notturno, lascia una sensazione sospesa e dolce, come se tutto il racconto fosse nato da uno stato d’animo profondo più che da una semplice fantasia narrativa.

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