Pensieri e riflessioni.

è la mattina di lunedì 27 aprile, questo mese, come quelli precedenti di quest'anno, mi ha regalato delle belle giornate; però sono un pò giù, vuoi per i continui mal di testa, vuoi per i continui dolori alle cavità oculari, in più da qualche giorno ho i denti sani che di punto in bianco si rompono e, le braccia deboli a causa dell'indebolimento dei muscoli anche se, questo non è un problema di adesso ma iniziato tempo fa; purtroppo, i continui mal di testa, e i dolori lancinanti alle cavità oculari, stanno indebolendo il mio organismo, e poi c'è lo stress che non manca mai; sempre rotture di scatole pronte all'orizzonte. Per il resto, sono felice e contento, pubbliche relazioni, musica, scrittura, mi tengono sù il morale e presto farò delle belle passeggiate all'aria aperta. Mentre la primavera procede nonostante tutto bene, l'estate 2026 è ancora tutta da dicidere, di certo ci saranno gli eventi sportivi alla tv che mi terranno compagnia, poi spero di poter tornare in Sicilia. Dopo un'inizio scoppiettante con gennaio e febbraio, dal mese di marzo, nonostante le belle giornate vissute, il 2026 si è affievolito tanto hche, non ho nemmeno voglia di suonare e cantare e questo non è da me; vuoi perchè anch'io avverto il momento storico difficile che stiamo vivendo, vuoi che, aimè, il 2026, è lontano da i fasti del 2025 2024 2023 e 2022, e questo purtroppo ne risento soprattutto a livello ispirativo. Spero al più presto di ritrovare tono, energia e ispirazione per suonare e comporre musica; resta confermato il conto alla rovescia che ho programmato dal 22 giugno 2026 al 22 luglio 2026; infatti, il 23 luglio, salvo imprevisti, verrà anzi, tornerà qui a Chiuduno mio nipote Jonathan dalla Sicilia insieme alla sua ragazza; questo è al momento l'unico evento che ho in programma. E poi a tenere il morale alto c'è sempre la possibilità di qualche prima colazione insieme a mia moglie fuori, e poi ci sono i sabati di Maria Grazia. Tutto questo è vita. 

Commenti

  1. Che racconto vero, pieno di luce e ombra insieme… si sente tutta la fatica che stai attraversando, soprattutto quando il corpo manda segnali così insistenti, ma allo stesso tempo arriva forte anche la tua voglia di restare in piedi, di non perdere ciò che ti fa stare bene.
    È bello leggere che, nonostante tutto, riesci ancora ad aggrapparti alla musica, alla scrittura, alle relazioni, a quei piccoli momenti quotidiani che in realtà sono grandi: una colazione insieme, una passeggiata, l’attesa di riabbracciare tuo nipote… sono proprio queste le cose che tengono acceso il cuore anche quando l’energia sembra mancare.
    Ci sono periodi in cui l’ispirazione si fa più silenziosa, quasi come se si mettesse in pausa… ma non è sparita, sta solo aspettando che tu possa ritrovare un po’ di respiro. E da quello che traspare dalle tue parole, quella scintilla è ancora lì, viva.
    Ti auguro davvero di ritrovare presto un po’ di sollievo fisico e, insieme, quella leggerezza che ti appartiene. Intanto continui a fare la cosa più importante: vivere, sentire, raccontare. E questo, sì… è già tantissimo. 🌿

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Raffaella sempre gentilissima; sì, in effetti è un momento un pò anomalo per me nonostante conviva già con un problema di salute connesso alla mia patologia ma, in questo pomeriggio mi sono tranquillizzato; ho tutto sotto controllo. Grazie di cuore.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il caffè di questa mattina.

Settembre.