Belle giornate.

è la serata di sabato 18 aprile: anche il mese di aprile, come quelli precedenti, mi ha regalato belle giornate wow ma, nonostante ciò, il 2026 non decolla ancora, è, da doopo il weekend in Sicilia, è come in folle, le giornate sono belle ma l'anno è come sospeso, lontano da i fasti del 2025, è come se i miei ritmi si sono rallentati. In più, il periodo storico che stiamo vivendo, rende tutto ancora più difficile, una situazione italiana e internazionale che non iauta, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, sono otitmista ma, non posso nascondere che, questa situazione rallenta ulteriormente i miei ritmi, avevo in programma un'altro viaggio a Vienna, dopo quello bellissimo del 2025, avevo in programma un conto alla rovescia legato a un lieto evento per l'estate, e avevo in programma un'altro viaggio in Sicilia, quello estivo ma, a questo punto è tutto in sospeso, in più, convivo sempre con i miei prooblermi di salute, le emicranie, i dolori lancinanti alle cavità oculari, e tutto questo mi provoca stanchezza. La cosa che mi preoccupa è che, tutto questo, con in più una mia esasperazione personale a causa di varie situazioni, influisce sulla mia vena artistica e ispirativa; avrei da suonare, provare, registrare dei brani musicali, delle canzoni ma, mi sta passando la volgia, però a maggio c'è il mio compleanno e allora sono contento; inoltre sono contento perchè dal mese di maggio, eventi sportivi che seguirò alla tv, renderanno le mie giornae ancora più belle, nonostante l'incertezza generale e personale, termijnerò il primo semestre dell'anno in positivo. Tutto questo in vista del 2027? Speriamo bene, e tengo a precisare, è vero, io vivo di musica e con la musica 24h su 24, musica suonata, composta, ascoltata e cercata, io vivo di arte, 24h su 24, ed'è proprio per questo, che vedo le cose per quello che sono, io, grazie al fatto di essere cieco dalla nascita, ho imparato a vedere oltre; quindi, non mi preoccupo di dire quello che penso, in bene e in male, perchè ne ho diritto, come è un dovere rispettare il prossimo mio come mestesso ed'è un dovere andare a votare, io anche nei momenti più neri, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, e sono felice; ed essere felici non vu9ol dire essere fessi, essere felici non vuol dire buonismo, essere felici non è un qualcosa di materiale, come recita un'antica canzone coreana, di tutti i sacrifici fatti la felicità è un premio, la felicità è dentro di noi. Ciò non toglie che, se un governo mi ha rotto le balle o sono stufo di continuare a pagare le tasse non significa che sono infelice ma, vuol dire che ne ho piene le balle, come tutti gli esseri umani comuni mortali; ed'è un diritto anche il dire che ne ho piene le balle. Illustri psicologi, psichiatri, ci insegnano che non c'è cosa più sbagliata che, dire sempre che va tutto bene, quando non va per niente bene; e ripeto, ciò non significa essere infelici, io dal 2019 in particolare, non mi sento più cittadino italiano, ma sono comunque felice, per bacco. Ed'è poi, proprio attraverso la musica che io esprimo tutto icò, se io fingessi che va tutto bene, non avrebbe senso nemmeno fare musica per me, o scrivere. Il fatto di avere continui mal di testa, o lancinanti dolori alle cavità oculari, non vuol dire che sono infelice ma, significa che ho un problema di salute che mi coniziona nella vita quotidiana, è per questo che sono in pensione dal 5 agosto 2020 con inabilità lavorativa, e il fatto che io sono felice, non vuol dire che, tutto quello che accade intorno a me mi sta bene, il silenzio non è sempre assenzo, ed'è proprio perchè amo la vita e sono felice che, quando vedo, quando avverto, quando sento cose intorno a me che non vanno bene, mi incazzo come una bestia, e che non mi venga tolto il diritto di incazzarmi perchè mi incazzerò ancora di più; il diritto di incazzarmi o no, è importante come il diritto e il dovere di andare a votare, o di pagare le tasse. E ancora. attenti alla sottile differenza che c'è tra: perdono e perdonismo; il perdono è un'atto grande, è un'atto che richiede umiltà, il perdonismo invece, è tutt'altra cosa, ed'è male, come il buonismo e il catechismo. Io sono talmente felice che, da sempre, ogni mattina mi sveglio felice, con la speranza di un giorno miglore, un tempo migliore, la speranza è luce.. .  

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