Italia dove sei?
Nel pomeriggio mi dedicherò all'ascolto e ricerche musicali su spotify, mentre invece la mattina la dedicherò al mio blog personale e alle pubbliche relazioni. è lunedì 23 marzo e il tempo vola.
Questa sera avremo il risultato del referendum, mentre quello dell'America sta combinando disastri a mai finire, francamente ne ho piene le balle di Trump, della Meloni, e di Salvini. Il maestro Franco Battiato in una sua canzone parla di dogmatico rispetto verso le istituzioni: e il rispetto delle istituzioni verso i cittadini? Non avrei mai pensato, a 56 anni, di sentirmi umiliato, offeso come cittadino italiano dallo Stato Italiano, offeso in tutti i sensi; personalmente, moralmente, umanamente, politicamente; fino a qualche tempo fa, avevo un sogno, trasferirmi in Sicilia, dal 2019 ne ho un'altro di sogno: quello di lasciare l'Italia; sempre tasse su tasse e su tutto; e poi tutte queste valanghe di notizie vere o presunte, il più delle volte bufale, su i social tante parole, immagini il più delle volte gonfiate, inutili, social e fonti ufficiali, ma anche qui, le notizie non sono mai del tutto veritiere, e giustamente, gli italiani onesti, pagano il canone tv, comprano i giornali, spulciano notizie quà e là tra facebook, tick tock, e canali vari, c'è troppa confusione che confonde e stanca la testa delle persone; l'allarmismo e il terrore mediatico, aimè alimentano le guerre reali, e poi di tanto in tanto, c'è qualcuno che vorrebbe creare, dopo il covid, un'altro terrore mediatico-pandemico, tanto per creare ancora più confusione e paura fra le persone. Nella serata di sabato 21 marzo, ho seguito in tv Canzonissima, ebbene, dopo aver seguito questo bellissimo programma musicale, sono andato a letto contento perchè, grazie alla musica italiana che ha fatto la storia della musica, si è ridato il giusto valore alla memoria, attraverso le canzoni senza tempo ho ricordato chi eravamo e chi siamo, la musica del passato che diventa storia per riflettere, su chi siamo oggi; perchè, la bella musica, la poesia, non hanno ne tempo ne età, e sono un grande insegnamento per tutti, al di là di classifiche, vincitori e vinti, la musica è storia, è la nostra storia. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, è bene, attingere dalla storia e dalla musica del passato, come recita una canzone di Pierangelo Bertoli, con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.😞
Caro Marco, leggendo le tue parole si sente tutta la stanchezza e anche la delusione che tante persone stanno provando in questo periodo. Quando il mondo sembra fare troppo rumore, la mente si affatica davvero.
RispondiEliminaPerò mi ha colpito molto la parte in cui parli della musica. È vero: le canzoni hanno una forza speciale, sanno custodire la memoria e riportarci a ciò che siamo stati e a ciò che possiamo ancora essere. A volte bastano poche note per rimettere un po’ di ordine nei pensieri e restituire respiro al cuore.
Continua a coltivare questo tuo spazio di ascolto, di ricerca e di scrittura: il tuo blog è proprio uno di quei luoghi in cui le parole possono ancora fermarsi, riflettere e trovare un senso. Un abbraccio.
Grazie Raffaella sempre dolcissima e gentilissima; la musica è vita, è vero e per fortuna c'è la musica, la poesia, wow.
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