boglia di Inghilterra.

C'è una famosa ballata inglese, (Scarborofair), che parla di un'amore finito ma, che l'innamorato chiede ad una terza persona di dare dei compiti impossibili alla ex amante che lui ama ancora; Paul Simons e Garfunkeln hanno cantato magnificamente, ma io ho trovato su spotify due versioni in italiano di questo brano che ha fatto la storia della musica, uno di Angelo Branduardi e l'altro del complesso anni 60 I Califfi; io, inizialmente canterò la versione di Branduardi che è più bassa e forse, aggiunger, nella stessa tonalità, la versione con il testo de I Califfi; mi è sempre piaciuta questa canzone ma mi ha colpito anche la storia. Una antica ballata inglese pare di origini celtiche di cui vi sono diverse dicerie, infatti, nella versione cover de I califfi, si racconta di un mercato chiamato Mercato del perdono; di torroni e collane, mentre invece nella versione di Angelo Branduardi, si narra di salvia menta prezzemolo e timo; ma il succo del discorso è sempre lo stesso: c'è un'uomo che ama ancora la sua ex amante e vorrebbe riconquistarla o, dal altre fonti si legge, vuol fare in modo di essere riconquistato da lei dopo un tradimento. Quale sarà la versione più vicina all'originale? Perchè la stessa canzone è stata tradotta in due forme diverse? Sarà anche per questo, che ho pensato di cantare questa canzone, per l'alone misterioso inglese che racchiude.

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.