La quarta serata del festival di Sanremo.

Venerdì 27 febbraio; il festival di Sanremo mi ha regalato un'altra bella serata per sognare, ricordare, e ascoltare buona musica. La quarta serata del festival è stata dedicata alle cover, ed'è stata un'altra bella occasione per ricordare la musica che ha fatto la storia della musica, le canzoni senza tempo, e a tal proposito il premio alla carriera ad una donna grande, Caterina Caselli, 60 anni di grande musica prima come interprete e poi come produttrice; ebbene, in questa bella serata di musica arte e umanità autentica, ho capito il perchè, nelle radio vanno sempre in onda e per la maggiore i grandi successi o meno grandi che siano ma, è la musica senza tempo; tutto questo, lo si deve a grandi artisti come Caterina Caselli; quando mi dicono: la musica italiana fa schifo? Ebbene, io mi incazzo come una bestia perchè, è grazie a belle serate come queste che capisci e ti ricordi che, non è la musica italiana a fare schifo, c'è la buona e cattiva, bella e brutta musica dovunque; in Italia il problema vero è il modo di gestire la musica e l'industria del disco. In Italia, manca l'educazione all'ascolto della musica, di tutta la musica, ascoltare tutta la musica vuol dire, andare oltre il gusto personale del mi piace o non mi piace tanto per intenderci; un'esempio che mi riguarda da vicino: a me piace ascoltare Bach, ma non mi piace eseguirla al pianoforte; però ciò non toglie che Bach è Bach, non si discute.  Così, con questa bella serata sono giunto, insieme a mia moglie, al calar della notte; e quando è' terminata la serata sanremese ed'è calato il silenzio della notte, ho riposato contento, perchè ho fatto un'altro viaggio nei ricordi vissuti e storici, grazie alla musica. 

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