Riflessione mattutina.

Buongiorno, questa mattina mi sono svegliato presto, contento di questa giornata di venerdì 14 novembre 2025, giornata tutta da vivere e vigilia di weekend e sabato di Maria Grazia.

Sono contento perchè, è venerdì, trascorrerò l'intera mattinata in musica e pubbliche relazioni, poi, nel pomeriggio sarà la volta di master chef e poi la serata con la cena e l'attesa di un'altra notte, il sabato di Maria Grazia.

Mentre salutavo gli amici che gentilmente ogni mattina mi inviano il buongiorno, rispondendo a una gentile signora in uno dei miei gruppi WhatsApp, ho fatto una riflessione.

Ciao Marisa sacchi.

Ciao, spero che oggi tù stia meglio così dopo la dialisi potrai andare con tuo figlio al Centro commerciale😁

Sai, io posso capirti perchè, quando c'è un problema di salute che ti condiziona nella vita quotidiana, molto spesso si è costretti a cambiare proprio la vita stessa, non si capisce che, con lo spirito e la mente avresti voglia di spaccare il mondo mentre, fisicamente, all'atto pratico non puoi fare perchè non stai bene, perchè, come nel mio caso, i continui dolori alle cavità oculari, i forti mal di testa, mi causano una grande stanchezza fisica, molti ad esempio pensano che io me ne sto sul divano tutto il giorno e quindi non sono più abituato a camminare come facevo prima, prima quando stavo bene di salute aggiungo io, prima che, dal 2016, cominciassi ad avvertire lancinanti e continue emicranie, io quando esco, mi stanco dopo un pò non perchè non sono più abituato a camminare ma, perchè già i soli dolori continui alle cavità oculari, mi provocano grande stanchezza, figuriamoci poi quando si aggiunge il mal di testa; però, tutti bravi a fare i dottori, a fare gli esperti su i guai altrui, ma, qual'è la domanda magica che tutti ogni tanto dovremmo porre a noi stessi? E se succedesse a me? Meditate gente, meditate. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.