Un progetto.

Ispirato e sulle ali del successo del mio bellissimo gruppo WhatsApp A piedi scalzi, è da tempo che ho un progetto in cantiere, un'altro dei miei esperimenti. Si tratta di un progetto non facile ma non impossibile da realizzare, ripensando alle belle chiacchierate notturne in a piedi scalzi, durante e dopo il covid, ho immaginato un gruppo WhatsApp il cui titolo potrebbe essere, E poi arriva la notte oppure, Vita di notte; tranquilli, niente di trascendentale o astruso; sulla scia di A piedi scalzi, immagino un gruppo dove potrebbero iscriversi persone che, per vari motivi, vivono la notte, insonne, o per motivi di lavoro, o più semplicemente perchè la notte sono sole o hanno voglia di fare due chiacchiere in spirito di amicizia disinteressata; o magari hanno bisogno di una parola, un sorriso, un saluto, per rendere la notte un pò meno assordante. L'idea di questo progetto, mi è venuta proprio sulla scia del mio bellissimo gruppo A piedi scalzi dove, durante e dopo la pandemia, è capitaro che, di tanto in tanto, qualche membro inviasse un saluto, un sorriso, o magari voleva condividere un pensiero, o uno sfogo; la particolarità di questo gruppo dedicato alla vita di notte dovrebbe essere attivo dalla mezzanotte alle sei o sette del mattino per chattare, chiacchierare, condividere musica o video in generale, o ridere, sorridere sfogarsi. Dopo di che, nella giornata sarei lieto di leggere, ascoltare gli audio e tutto quello che è stato condiviso di notte nel gruppo ma io di notte lascerei lo spazio ai membri, a meno che, non mi venga chiesto di intervenire.

Nel mio bellissimo gruppo WhatsApp A piedi scalzi, è bellissimo quando di tanto in tanto, qualcuno si fa sentire, magari perchè di notte è giù di morale, o semplicemente per un saluto; la cosa bella infatti, è che nel gruppo, oltre a chiacchierare, ridere, scherzare, ci sono membri che attendono il risveglio al mattino e che sorridono al pensiero di inviare un saluto; questa, è la cosa più bella dei miei gruppi, il più bel risultato , il solidarizzare, l'incoraggiarsi a vicenda, il sentirsi in compagnia, durante la pandemia, in questo senso, abbiamo riscoperto l'importanza della tecnologia non fine a sestessa ma usata per il bene. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.