Italia addio.

Non scherzo quando dico che per l'Italia non provo più nulla, neanche per la nazionale di calcio, e perchè? Esempi pratici: devo rinnovare il contrassegno automobilistico per disabili, il vigile in comune mi chiede certificato del mio medico di base dove si attesti che la mia invalidità è sempre la stessa, devo andare a votare, perchè il voto è un diritto e un dovere civico, al seggio mi chiedono il certificato medico dove si attesti che sono ancora cieco assoluto, (ho asportato entrambi i bulbi oculari), e allora? Stato del bel paese, ci siete o ci fate?

Sono cieco bilaterale dalla nascita, ho asportato entrambi gli occhi, l'Inps mi ha dichiarato non rivedibile, e allora? la vogliamo  finire di prenderci per il culo? E non mi sta più bene neanche la giustificazione che, la legge è così, è così un cazzo, io vivo in un paese di provincia di 5000 abitanti e sono credo, l'unico cieco del paese, mi conoscono anche i sassi in questo paese che per altro io non amo; e soprattutto, io pago le tasse come tutti gli altri, anzi, forse di pù perchè sono disabile, ma disabile grave è lo stato italiano, io sono cieco ma la testa mi funziona; in Italia siamo disabili a convenienza, però siamo come tutti gli altri, e candelina sulla torta, una commissione medica militare non è stata in grado di capire la mia patologia e, invece di motivare l'inabilità lavorativa per la quale sono andato in pensione, con la diagnosi connessa proprio alla mia patologia, mi ha dichiarato inabile al lavoro nel pubblico impiego ma potrei lavorare nel privato. Diagnosi? Stato depressivo. Depresso io? Esaurito forse, per la nausa che provo per lo Stato Italiano, per una massa di burocrati buffoni, e ancora: 18 anni, mi hanno mandato a casa i carabinieri perchè, dopo aver inviato al distretto militare la documentazione clinica riguardante la mia patologia, volevano che mi presentassi alla visita per fare il militare. Come si può pretendere che io mi senta ancora cittadino italiano? Io ho accettato da sempre la mia ciecità perchè, mi ritengo fortunato anzi, miracolato, la mia vita è bella così com'è, ma non accetto e non posso accettare giustificazioni del tipo: è colpa dei falsi invalidi, la legge è così, basta, perchè lo Stato Italiano è troppo impegnato a mandare armi in Ucraina, vergogna, che schifo. 

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.