( maggio un giorno entrato nella storia.

Sono contento, credo che tutto quello che è accaduto negli ultimi quindici giorni, la morte di papa Francesco, i funerali, il conclave, ci insegnino ancora una volta qualcosa che da sempre la storia stessa ci insegna: a stare con i piedi ben poggiati a terra; le notizie vere o presunte, la propaganda, ancora una volta si sono rivelate delle baggianate colossali: il collegio cardinalizio che ha eletto il primo papa americano della storia, ha sorpreso tutti, da sempre il papa, ma specialmente in un mondo globalizzato come quello di oggi, non è solo il papa della Chiesa Cattolica, non è solo, e noln è poco, il successore di Pietro, ma è un punto di riferimento mondiale, per tutti, credenti e non; in questa ottica trovo l'elezione di un papa americano molto positiva, penso proprio che, con l'aiuto di Dio, papa Leone ci sorprenderà. Papa Leone già nel suo primo discorso, ha portato nel mondo una ventata di speranza nuova, per la pace universale, pace, una parola che torneremo a sentire, pace, unità, costruire ponti insieme per camminare insieme uomini e donne, per la pace, e qui papa Leone ha pronunciato parole forti che dovranno far riflettere tutti, una pace disarmata e disarmante, senza paura, i giornalisti quelli italiani in particolare, farebbero bene a non sparare cazzate in televisione; e poi lasciatemelo dire, è un bene che anche questo papa non sia italiano, specialmente nel momento globale in cui ci troviamo. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.