Aspettando il giorno del mio compleanno.

è il 28 maggio 2025: come passa il tempo, è il giorno prima del mio compleanno; sono contento e sono in vena di fare festa; mi trovo nel vivo del quarto conto alla rovescia del 2025 e nei prossimi giorni registrerò nuova musica alla tastiera elettronica nell'attesa dei lieti eventi.

Dall'8 maggio 2020 è bello ogni mattina al risveglio trovare o ricevere il buongiorno delle gentili amiche del mio gruppo WhatsApp dedicato (A piedi scalzi), questo, mi fa cominciare bene la giornata. La vita, la mia vita, è bella nelle piccole cose poi in quelle grandi; nel pomeriggio sarò in compagnia del giro d'Italia di ciclismo giunto quasi al termine, poi la musica su Spotify e Youtube, e in serata i film alla rv, aspettando il nuovo giorno, 29 maggio giorno del mio compleanno.

Se penso al giorno del mio compleanno mi tornano alla mente tanti ricordi belli; io ho sempre festeggiato in un modo o nell'altro il mio compleanno, da bambino, con i miei compagni di scuola, con i miei vicini di casa, da ragazzo, con gli amici a casa o in pizzeria, da sposato, con la mia famiglia, l'ho festeggiato anche nei momenti più neri, perchè non solo mi sarei tirato su di morale ma, il giorno del compleanno è un giorno importante; infatti, l'ho festeggiato mentre soffrivo a causa di problemi agli occhi legati alla mia patologia, l'ho festeggiato insieme a mio padre malato, e lo'ho festeggiato nel 2019 e 2020, durante una lunga scia nera in cui mi sono trovato e, in entrambi i casi, ci ha pensato mia figlia a tirarmi sù di morale con due belle torte da lei preparate; e queste sono cose che non si dimenticano.

Uno dei miei compleanni l'ho festeggiato in Sicilia, bellissima festa a casa di mia moglie tra musica, risate dolci e qualche ora di spensieratezza insieme a suoceri, cognati e nipoti, fantastico.

I miei compleanni da ragazzo fino a prima di sposarmi sono stati belli e particolari; ricordo quello per i 18 anni, bellissima serata in campagna con mio padre, mia madre e alcuni zii e cugini; una bellissima serata tra musica, canzoni balli e dolci di tutti i tipi e per mtutti i gusti; come spesso capita alla festa per i 18 anni, nla maggiore età, tutti si aspettano il discorso da parte del festeggiato; io, che all'epoca non avevo grande parlantina mi sono limitato a ringraziare tutti per la bella festa ma, tutti sono rimasti delusi; si aspettavano uno dei miei sermoni di chissà quale filosofia, e alla scherzosa, si fa per dire, provocazione del tipo: adesso sei diventato grande, sei maggiorenne, e non hai fatto un discorso? Io da persona maggiorenne non ho risposto a questa domanda per certi versi infondata perchè, già a 18 anni, avrei ben compreso che, non è sufficente un'età anagreafica per defiire grande una persona, diventare grandi non è così scontato come spesso pensiamo, per poter dire a se stessi e poi agli altri, sono diventato grande, ce ne vuole di strada, a volte si deve vivere un'intera vita per capire di essere diventati veramente grandi; tanto è vero che, se per qualcuno dei presenti alla festa, quel mio mancato discorso da diciottenne aveva guastato la serata e la festa, io ho detto sorridendo, con la mia felicità e gioia di vivere di sempre, dicendo grazie per la bella festa, e che ne ero felice.

Ad ogni modo, baggianate a parte, tutti i miei compleanni li porterò per sempre nel cuore, perchè la vita, la mia vita, è bella così com'è, il resto, sono solo parole che, come ha detto il maestro Franco Battiato, , sono nate, cresciute e morte da sè, perchè, non avrebbe avuto senso alimentarle.

Tutto questo è vita. 

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