A piedi scalzi.

Sarebbe bello, mi piacerebbe un documentario su i miei gruppi dedicati alle donne a piedi scalzi e l'accostamento all'arte; mi piacerebbe perchè, con tutto rispetto per gli altri gruppi e, umilmente parlando, i miei gruppi, nulla hanno a che vedere con i classici gruppi su WhatsApp nei quali, a forza per forza e a tutti i costi devi chattare, parlare per forza e a raffica altrimenti ti buttano fuori letteralmente dal gruppo; no, nei miei gruppi questo non esiste, specialmente nei gruppi dedicati; ad esempio, i miei gruppi dedicati alle donne scalze, sono una sorta di contenitore dove, ogni membro iscritto, a seconda del proprio tempo, e dei propri impegni, di tanto in tanto si rilassa inviando un saluto, un sorriso ecc. liberamente senza impegno 24h su 24; è questa la particolarità dei miei gruppi; poi c'è un momento in cui il gruppo, grazie alle gentili signore donne iscritte, il gruppo si anima con chiacchiere, scherzi, risate ecc. questa è un'altra particolarità dei miei gruppi; poi, a seconda deli momenti o delle situazioni, c'è il momento della condivisione, della solidarietà, ci si fa coraggio uno con l'al'altro e si condividono anche i momenti belli e di gioia, questa, è la particolarità più bella dei miei gruppi, rispetto, condivisione, qualche sfogo condiviso di tanto in tanto, allegria e soprattutto compagnia, tanta compagnia. Tutto questo grazie a voi, fantastiche, e a Maria Grazia che, non si fa vedere tanto, ma c'è, segue e fa sentire la sua presenza. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.