Racconto.

Le amiche di sempre parte ii.

In occasione del mio primo pellegrinaggio a Lourdes (1989), ho incontrato tra gli altri Lucrezia di Tavernola bergamasca, dopo il viaggio a lourdes, Lucrezia è venuta a trovarmi e da quel momento quella bella conoscienzia è diventata unìamicizia, una bella amicizia che è proseguita nel tempo, negli anni. Io e Lucrezia ci siamo tenuti in contatto nel tempo e, dal 1990 al 1999, diverse sono le serate memorabili trascorse insieme a Tavernola, a Chiuduno e in pizzeria, quante belle pizzate che abbiamo condiviso insieme, ma, nanche quando gli eventi della vita, non ci hanno più permesso di riincontrarci, siamo rimasti ugualmente in contatto, ho condiviso insieme a Lucrezia i momenti belli della mia vita, le svolte importanti e anche momenti meno belli ma, lucrezia c'era.

lucrezia è venuta anche a miei spettacoli e concerti, io, grazie a lei, sono stato a Tavernola a delle serate musicali bellissime con la corale di Tavernola, poi, un giorno ho invitato lucrezia nel mio gruppo WhatsApp A piedi scalzi, fantastica lucrezia perchè senza pensarci due volte ha accettato il mio invito ed'è entrata nel mio gruppo dedicato.

Approposito di piedi scalzi, nel tempo, mi è capitato di osservare lucrezia e, in due occasioni la stessa si è  fatta osservare i piedi, senza scarpe e scalzi, ci siamo fatti quattro risate, in particolare una sera, durante una cena a casa di Lucrezia, fantastica serata quella, che ricordo sempre con piecere, poi, nel tempo, un bel giorno Lucrezia ha iniziato a seguirmi su facebook, WhatsApp, fantastico. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.