Il tempo.

é il 16 gennaio e tutto va bene. Ho in mente un progetto molto particolare; quando passerà questa onda di freddo gelido, riprenderò in mano il mio bastone bianco e ricomincerò ad uscire da solo; prima per le vie di Chiuduno poi altrove.

In realtà, il grande passo l'ho già fatto nel 2023, quando ho ripreso in mano il bastone bianco ed'ho fatto due lunghe passeggiate: una a Chiuduno e una sù a Gandosso fino al fiume; quest'anno, mal di testa permettendo, quando passerà questo gelo, di tanto in tanto uscirò da solo con il bastone facendo piccole passeggiate uno, ricomincio a uscire da solo, due, magari incontro qualcuno e chissà magari anche qualcuna di voi; inizialmente passeggerò per le vie di Chiuduno, poi andrò anche altrove; per tanto, se da marzo in poi, vi capitasse di vedermi in giro, fatevi sentire. Tutto questo ha un fine ben preciso: tornare per la seconda volta a Vienna dove, passeggerò con il mio bastone bianco. I dolori alle cavità oculari e i conseguenti mal di testa, non mi consentono di fare passeggiate troppo lunghe, ma passeggiate dolci sì, quindi, incrociamo le dita🤞

Inoltre nell'autunno 2025 vorrei acquistare un tapis roulant, per mantenermi attivo a ritmo di musica quando non esco; è fantastico.

E poi tra musica, letture, scrittura, qualche prima colazione insieme a Maria Grazia, qualche pizza o il sushi, le mie giornate saranno wow. E poi c'è il progetto del caffè e ballo scalze con piedino a sorpresa tra donne, dedicato alle gentili signore del mio gruppo WhatsApp A piedi scalzi; e magari, qualche viaggio in Sicilia.

Se riuscirò a realizzare qualcuno di questi progetti, il 2025 sarà un anno più che buono, se riuscirò a realizzarli tutti, allora sarà tutta un'altra storia; e se non riuscissi, per motivi o eventuali imprevisti, a realizzarli nel 2025? Niente paura, li porterò con me nel 2026.

Tutto questo è vita. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.