Il caffè di questa mattina.

è domenica 17 novembre 2024: è la vigilia della mia seconda intervista. Inoltre, sto preparando un concerto per tutti coloro che mi seguono che terrò all'inizio del 2025, anno che comincerò bene.

Buon anno il 2024, tanto che mi ha già lasciato delle indicazioni da seguire nel 2025, questo è un buon segno.

Sono contento, il 2024, mi ha regalato per lo più belle giornate, cinque conti alla rovescia e tre viaqggi in Sicilia e la pianificazione di un viaggio per il 2025.

Che dire? Avanti così, sempre in gusardia a diritto9 a testa alta, come recita una canzone di Pierangelo Bertoli: con un piede nel passato, con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Un'elemento nel 2024 mi è stato di grande aiuto: il silenzio, già, il silenzio non inteso come assenzo ma, il silenzio come unica risposta a qualche provocazione, battuta studiata a tavolino, ormai ho imparato la lezione, queste cose non mi toccano più miminimamente.

Fatti non parole, fatti, non inutili discussioni per la maggiorparte studiate a tavolino per farmi incazzare a dispetto, no, non ci casco più, ogniuno vada per la sua strada, rispetto.

é troppo bella la vita, per perdermi in battute del cazzo per lo più studiate apposta per farmi arrabbiare, io non ci perdo nulla, sono tutto coloro che fanno questo che ci perdono, e perdono me.

Un'altra cosa che ho imparato nella vita è che, non sempre, e non tutte le persone che abbiamo nella nostra vita ci fanno stare bene, magari lo fanno per un periodo, ma poi, capita che, alcune di queste, ad un certo punto, proprio a causa degli eventi stessi della vita stessa, ad un certo punto, non ci fanno stare bene, e allora? Niente paura, non serve ne dare spiegazioni, ne perdersi in astruse e isteriche inutili discussioni che non portano a nulla e da nessuna parte, ogniiuno è libero, e soprattutto, come ho detto una volta a uno psicologo, la cosa bella della vita è che si può scendere da un treno e salire su un'altro, importante è andare avanti, avanti per la propria strada, vivere, perchè tanto, le cose vanno come devono andare in ogni caso.

Tutto questo è vita. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.