Il caffè di questa mattina.

Ragazzi c'è una cosa che mi fa incazzare come una bestia, ed'è la falsità quando invece basta poco, parlar chiaro. Questa mattina chattavo con una signora che è stata per qualche tempo in questo gruppo all'inizio; dopo quasi un anno mi ha detto che sarebbe uscita dal gruppo per impegni forza maggiore, e va benissimo. Questa mattina la stessa mi dice: il tuo gruppo come va? E io: va molto bene, durante la giornata di tanto in tanto facciamo due chiacchiere, quattro risate, così, a secondoa del momento; e le dico: se vuoi, quando vuoi, puoi rientrare ancora; e lei mi risponfde: ho impegni, la palestera tre volte alla settimana. Mi chiedo: invece di starmi ad elencare tutta la sua agenda di impegni che a me, ad un certo punto me ne può fregà de meno, non farebbe prima a dirmi, Marco non entro più nel gruppo, non voglio rientrare?

Voi lo sapete, io non è che stò tutto il giorno al telefono o al pc, di tanto in tanto rispòondo a i mesaggi del gruppo, o, a seconda del momento se mi caita di fare qualcosa al pc, chiacchiero con voi, senza impegn. Ecco perchè quando ogni tanto certe signore sapientone prima entrano entusiaste nel gruppo, poi abbandonano all'improvviso senza neanche salutare me e voi, come se io avessi detto, dovete chatare tutto il giorno, dovete parlare per forza, quando io ho sempre detto ripetuto e ribadito che, nei miei gruppi, ogni membro è libero, a proprio agio, di fare ciò che vuole, quando come e dove vuole. Ma, l'Italiano certe persone lo capiscono o fanno finta?

La cosa bella di A piedi scalzi, è che, in basi agli impegni di ogni membro, ogniuno a suo modo fa sentire la sua presenza, e, eccome che si sente. Perdonatemi lo sfogo, ma questa cosa iniziava a darmi non poco fastidio, e penso proprio che in questo gruppo non entrerà più nessuno, il gruppo A piedi scalzi sono le gentili e simpatiche signore che ne fanno parte, e, cosa ancora più grave, è che le signore che hanno abbandonato il truppo non solo non hanno salutato voi, ma non hanno più salutato neanche me in privato. Un abbraccio a tutte voi. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.