Le estati di Marco.

cap5.

Correva l'anno 1982, sulle ali di un anno bellissimo con l'arrivo dell'estate, e con la fine della seconda media, mi prparavo alle vacanze estive in Sicilia, e dopo i fasti edilliaci dell'estate precedente, non era cosa facile ripetere quei fasti, ma qualcuno è venuto in mio aiuto, così, anche le vacanze del 1982 si sarebbero rivelate mozzafiato. Andiamo con ordine: il 2 maggio 1982 ho fatto la Cresima, giornata per me bellissima, indimenticabile, preceduta da giornate wow, padrino e madrina sono Natale e Cecilia che per l'occasione sono venuti dalla Sicilia. Come ho detto, il 1982 è stato un'anno fantastico, a scuola andavo alla grande, e durante l'anno ho avuto diverse parentesi siciliane, tutto andava bene, e le canzoni di Franco Battiato mi accompagtnavano in quel momento magico. A metà giugno è terminato l'anno scolastico, non stavo nella pelle ma, prima di partire per la sicilia, ho trascorso giornate memorabili grazie ai mondiali di Spagna, così, quando l'Italia di calcio ha battuto il Brasile, ho fatto festa insieme a mio padre per le vie di Chiuduno, così nell'attesa di partire per la Sicilia le mie serate sarebbero diventate magiche in tutti i sensi, e queste serate le ho trascorse in compagnia i zio Paolo che veniva a trovarci, tutto era bello, mi girava tutto per il verso giusto, ero contento felice e spensierato, non avevo nulla di cui preoccuparmi; non capitano spesso stagioni come queste; inoltre, c'è un'altro particolare che mi ha aiutato a farmi giungere all'estate così carico di energie positive, infatti, durante l'anno, una volta ogni due mesi, verniva a trovarci Rosario, che, dalla Sicilia faceva il serv<izio militare a Cremona, quindi, di tanto in tanto i miei weekend erano wow. Mentre l'Italia andava in finale al mondiale di Spagna, io vivevo contento le mie giornate in musica aspettando il 10 luglio giorno della partenza per la Sicilia. Ma, c'è un'altro dettaglio che rendeva tutto ancora più entusiasmante: Il 10 luglio io insieme ai miei sarei partito in treno per la Sicilia, e dopo qualche settimana, da Bergamo, sarebbe arrivata in Sicilia zia Franca e famiglia; insomma, il 1982 aveva assunto per me dimensioni stratosferiche. Il 10 luglio siamo partiti per la Siciia, dove siamo arrivati nella serata dell'11 lulgio giunsto in tempo per vedere la finale dei mondiali di Spagna tra Italia e Germania est; ebbene, in campagna dal cugino di mio padre dove trascorrevo le mie vacanze, ho vissuto un'altra serata magica, l'Italia ha battuto la Germania, campioni del mondo, c'erano anche Cecilia e Natale; avevo capito che, anche l'estate 82 sarebbe stata per me un'altra estate magica. Tra giornate al mare e pranzi e cene parentali, trascorrevo belole giornate spensierate con zio Paolo che nel frattempo era arrivato in Sicilia, poi è arrivata zia Franca, così loe mie giornate si sono ulteriormente ravvivate, peccato che sono passate troppo veloci. Coì, i primi di agosto, siamo tornati a Chiuduno, con un'altra bella vacanza da ricordare. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.