Il tempo che passa.

é incredibile, come da quando sono in pensione, le mie giornate si sono rivelate delle belle giornate. Infatti, dal 5 agosto 2020, ho iniziato il lento cammino di ripresa dopo la lunga scia nera dal 2019 al 22 luglio 2020; e in parte una nuova normalità l'ho trovata nel senso che, giorno dopo giorno, le  mie giornate hanno assunto una nuova forma: tutto questo, mi sarà di aiuto per trovare la nuova normalità stabile ossia, una nuova primavera di Marco. Ebbene, giorno dopo giorno, le mie giornate si son fatte sempre più belle e con, di tanto in tanto belle parentesi di momenti e giornate bellissime.

Mi alzo spesso all'alba: mi piace scrivere al mattino presto, nel silenzio ancora notturno, dopo di che, leggo il giornale e ancora, qualche pagina di libri vari, in particolari libri dedicati alla musica; poi è il momento della prima colazione insieme a mia moglie, momento questo sempre bello come il primo giorno per noi; poi, se non c'è altro da fare, mi tuffo nelle mie passioni, la musica, la scrittura e la lettura o nell'ascolto della musica. Il tempo passa, è l'ora di pranzo, poi nel poomeriggio, i film alla tv mentre riposo qualche ora, poi due ore di musica e registraizioni di cover o brani musicali in versione strumentale, e nel frattempo scende la sera: la cena, e poi i film alla tv, qualche pagina di libro e la musica, poi la notte, il silenzio. Tutto questo è vita..  

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.