Il caffè di questa mattina.

Dentro ad ogni persona ci sono dolori che nessuno potrà capire..... Ci sono sono lacrime che nessuno potrà asciugare... Ci sono sentimenti che nessuno potrà giudicare. Perchè ognuno fa la propria strada, ognuno fa dei sacrifici, ognuno combatte per qualcosa di diverso.. Ognuno di noi conosce quello che tiene chiuso dentro al cuore Ho letto questo post che mi ha inviato una persona che fa parte di uno dei miei gruppi WhatsApp, e lo riporto qui perchè in queste parole vi è il senso del mio fare musica, per gioia di vivere, nella vita di tutti i giorni. La natura umana aimè, ha delle strane sfaccettature nel senso che, si tende molto, troppo spesso a giudicare l'altro senza sapere effettivamente chi è colui e che cosa ha fatto e vissuto nella vita perchè si comporta in un certo modo o perchè vive in un certo modo o per le scelte dettate proprio dal suo vissuto, ma aimè troppo spesso capita che, senza sapere, siamo tutti pronti e bravi a sparare a salve sull'altro, a trarre conclusioni affrettate dettate molto spesso dal fatto di non sapere, è troppo facile giudicare l'altro senza sapere, la mia maestra delle scuole elementari, una signora fantastica, diceva che, per iniiziare a conoscere una realtà, si deve vivere almeno una settimana a casa della persona, solo all'ora, si inizierà a conoscere chi è questa, forse, nemmeno coloro che ci vogliono più bene e che ci stanno accanto per una vita, ci conoscono benissimo, ma non completamente, figuriamoci una persona estranea. Un sacerdote che nel suo ministero sacerdotale ha incontrato persone con disabilità, ad un convegno ha detto, raccontando la sua esperienza di vita, ha detto: ho imparato a fare silenzio. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.