Il caffè di questa mattina.

Il mio buongiorno inizia così,   

augurandovi  mille emozioni, grandi gioie e tanta serenità. Allora facciamo in modo che sia speciale, ogni piccola gioia, ogni lieve emozione, apprezziamo con il cuore, per rendere meraviglioso il giorno che ci aspetta. E il mio augurio Personale va  a chi e senza un lavoro e gli auguro con tutto il Cuore che possiate trovarlo al più presto e non perdete mai la speranza e lottate sempre .  

Auguri di  Buon 1 Maggio a voi e Famiglia ❤

C'è un'altro fenomeno a cui stiamo assistendo: l'abbandono del lavoro che si ha, per esaurimento o depressione, perchè molte, troppe persone, lavorano ma non hanno più una propria vita, e allora si finisce per abbandonare il lavoro; ed'è un fenomeno di portata mondiale; si lavora per vivere, non si vive e non si può vivere per lavorare; è questo il problema. Alla luce di tutto ciò, mi viene da pensare che, forse, l'assenteismo, era già un segnale male interpretato; non li giustifico, ma forse, gli assenteisti e i fannulloni, non sono tutti assenteisti e fannulloni; dietro questa etichetta c'era e c'è qualcosa di molto più grave.

Meditate gente, meditate. Un vecchio adagio recita: il lavoro nobilita l'uomo? Un tempo forse, ai giorni nostri il lavoro può anche distruggere persone, relazioni, famiglie e matrimoni. Cos'è la meritocrazia? Mi capita spesso di leggere, sentire persone che dicono: io vado a lavorare per uno stipendio spesso inadeguato, e allora vado a lavorare per aspettare il weekend, o le prossime ferie o festività; in realtà, questo è sintomo di stanchezza silente che prima o poi si manifesterà con ricadute sulla salute, quella mentale soprattutto. C'è molta, troppa gente ipertesa non per colpa del sale, ma per lo stres elevato a cui è ingiustamente sottoposto; il covid in questo senso ha fatto riflettere, ha aperto gli occhi a molte personw. Il fatto che molte persone abbandonino il lavoro è il segno che qualcosa cambierà; è un grande no ad un sistema globale basato sul rendere le persone numeri, senza più rispetto, dignità, solidarietà.

Come vivranno i nostri figli? 

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.