Il caffè di questa mattina.

Buongiorno: in queste mattine mi alzo molto presto, perchè capisco che mi fa stare bene, nel silenzio ancora notturno, scrivere qualcosa, comporre qualche verso o tema musicale a tavolino o alla tastiera elettronica con gli auricolari; più che mai, capisco che, è molto importante per me ma anche per chi mi sta accanto, è molto importante cogliere l'attimo, prendere al volo ogni occasione che mi faccia in qualche modo sorridere, ed'è questo, che faccio da sempre ma, nello specifico, da quando mi sono rialzato in piedi dopo la lunga scia nera che ho attraversato e superato; questo ho fatto, cogliere l'attimo ricaricarmi le pile e andare avanti; tanti sono stati i momenti, le giornate, che mi hanno consentito tutto ciò, le passeggiate insieme a Maria Grazia e con il bastone bianco, le prime colazioni e qualche cena fuori, le belle serate con le pizze di Maria Grazia, i film, la musica, le belle notti surreali, e poi i viaggi in Sicilia, prima e dopo il matrimonio di mia figlia. Questa mattina ad esempio, sono contento perchè, tra qualche ora, uscirò nuovamente insieme a mia moglie, con la scusa di sbrigare commissioni, ci ritagliamo un piccolo spazio tutto per noi, a noi basta poco per ricaricarci di energie. Tutto bene, tutto bello, io e Maria Grazia andiamo avanti a testa alta verso quella nuova normalità per ritrovare oltre alla tranquillità, la serenità, e ora più che mai, capisco che, per mantenere le pile cariche, è veramente importante cogliere l'attimo, e qui ancora una volta entra in campo il mio discorso sulle percezioni, cogliere tutto ciò che c'è di bello e buono intorno a me, e scacciare, rimuovere, allontanare, eliminare tutto quello  che è tossico, le forze negative; non più parole, ma fatti, anche piccoli passi ma concreti, questa è la mia formula, la mia filosofia per camminare lungo questo percorso di vita, per andare avanti, perchè ora più che mai, e non è una frase fatta la mia, ora più che mai, chi si ferma è perduto veramente, e finch'è c'è vita, non solo c'è speranza, ma, la vita deve andare avanti, non può fermarsi. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.