Il caffè di questa mattina.

Ho ripreso una canzone che ho cantato nel 2013 Quelli che non hanno età; è con questa canzone che ho iniziato a cambiare il mio modo di fare musica che, fino ad all'ora era fatta di musica italiana, melodica, con questa canzone, ho cantato per la prima volta un pezzo rock, dopo di che, ho cambiato anche il modo di comporla la musica, gli eventi della vita, belli e brutti mi hanno cambiato ma con un punto sempre fermo: la mia gioia di vivere. Quelli che non hanno età: su questo titolo potrei scriverci due monologhi; l'età in realtà è essenzialmente un fattore anagrafico, dopo di che la vita va da sè; ci sono persone grandi a sedici anni e persone piccole a 60 70 80 anni; quale è la via di mezzo? Per rispondere a questa domanda io ho attinto dagli insegnamenti della vita stessa: ho imparato, che non diventi grande quando te lo dicono gli altri, non diventi grande a 18 anni solo perchè per la legge hai raggiunto la maggiore età, diventi veramente grande, quando impari a ragionare con la tua testa, naturalmente rispettando il prossimo ma ragionare con la tua testa; essere sestesso e non ciò che gli altri vogliono che tù sia o diventi, ecco cosa vuol dire diventare grandi, essere grandi; ed essere grandi vuol dire anche mantenere vivo in noi il bambino che c'è, ma che, coloro che si ritengono adulti, ci hanno spento perchè dicono, da grandi non si può fare i bambini, ma, come ho detto molto tempo fa a uno psicologo prima, e a due psichiatri poi, una delle cose belle della vita è che si può disimparare e riimparare di nuovo, si può scendere da un treno per salire su un'altro, per vivere. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.