Silenzio surreale: chiacchierata con l'amica e mia testimone di nozze.

Come ben sai, qui le cose per me non sono mai state molto facili, a Chiuduno, a Bergamo in generale, ho dovuto lottare tanto e stò lottando ancora. Ebbene con il passo che ho compiuto nella mattina del 14 dicembre 2023, si è chiuso un'altro ciclo della mia vita, quello dell'associazionismo, del volontariato ad oltranza, anche se in realtà non sono nuovo a colpi di scena del genere, ebbene, ho lasciato l'Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione provinciale di Bergamo alla quale ero iscritto da quando sono nato; i rapporti con l'associazione non sono mai stati edilliaci, ma in qualche modo ero riuscito a mantenere i contatti, e pagavo regolarmente la tessera di socio, ma, aimè, dall'età di undici anni, piàù nulla, i servizi non sarebbero mai stati eccellenti, poi, il colpo di svolta, un grave errore nei miei confronti della stessa associazione, un errore burocratico che mi costerà ingiustamente la restituzione di soldi all'inps, ho deciso, e grazie ad una gentile amica ho chiesto ufficialmente per iscritto alla sede di bergamo, il trasferimento d'ufficio della mia pratica alla sede sezionale di Monza per incompatibilità ambientale. Ecco, anche questo, è il risultato di errori passati commessi non solo da me, è come se, dal 2019, tutti i nodi stessero venendo al pettine per essere defiitivamente risolti; a sua volta, Bergamo ha provveduto tempestivamente a trasferire il mio fascicolo a Monza dove, andrò a trovare un ambiente umano, attento, e che non solo di assisterà nel disbrigare le varie situazioni burocratiche che ci sono e che verranno, ma mi starà vicino moralmente, umanamente, che è ciò che io ho più bisogno al di là del discorso burocratico. Ho per questo, anche la cgl alla quale mi sono iscritto. Meditate gente, meditate. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.