Dal 23 dicembre al 6 gennaio.

Dal 23 dicembre al 6 gennaio: quando andavo a scuola, quando andavo al lavoro, attendevo con ansia questa data perchè, il più delle volte ero in ferie o in vacanza, da quando sono in pensione queste due settimane di feste, on hanno perso il loro fascino anzi al contrario, mi godo questi giorni in tutta calma e tranquillità, ed'è bellissimo. Dal 23 dicembre al 6 gennaio, due settimane, le ultime due dell'anno, c'è il natale, poi c'è santo-Stefano il 26 dicembre e poi c'è l'ultima settimana dell'anno che conduce al 31 dicembre. POi arriva il nuovo anno. Dal 23 dicembre al 6 gennaio: ho imparato a non fare buoni propositi per il nuovo anno percnè, il più delle volte, i buoni propositi non riescono quasi mai, in realtà si può progettare di tutto e di più, ma poi è la vita che porta con sé. Dal 23 dicembre al 6 gennaio: sono giorni particolari, dall'atmosfera surreale nei quali si avverte nell'aria la luce che è speranza che ogni anno si rinnova, per tutti, credenti e non. IL 24 dicembre è un bel giorno perchè è la vigilia di natale, poi arriva il 25 dicembre, giorno di natale, poi è la volta di santo-Stefano, poi è ancora più bello perchè inizia il conto alla rovescia che conduce al 31 dicembre, poi arriva l'anno nuovo, l'1 gennaio è un giorno surreale, e poi si è contenti perchè si aspetta la befana, il 6 gennaio giorno di epifania che tutte le feste porta via ma, la cosa bella è che, si è ugualmente contenti percnè, tra un'anno sarà ancora natale, e dal 23 dicembre al 6 gennaio sarà ancora festa. Come recita una canzone di Lucio Dalla: L'anno che sta arrivando, tra un'anno passerà, io mi stò preparando, è questa la novità. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.