Riflessione notturna.

è notte, è il mese di novembre mese, che potrebbe rivelarsi per me wow, ee questo vorrebbe dire, comporre nuova musica a getto, e magari, emicranie permettendo, cantare qualcosa. Sono contento onnonostante tutto, non solo per il momento abbastanza buono, ma perchè è dalla notte dell'8 maggio 2020 che quella che, inizialmente è nata come un idea, un ispirazione artistica, si è lentamente trasformata in speranza, ossia, quella di organizzare una serata in compagnia, in spirito di amicizia, con musica, buon vino, cocacola con me, la mia signora, e le nostre amiche e conoscenti tutte insieme scalze, aspetando la notte chiacchierando sottovoce con dei momenti belli di arte, arti scalze; la serata, a cui ho già dato il titolo di, Notte di follia, potrebbe tenersi oh in occasione di una partenza con mia moglie il giorno dopo, oh in caso di ultima notte surreale prima di eventuaale trasferimmento; in ogni caso, una serata come questa, passerebbe certamente alla storia. La vita è bella e va vissuta ora, nel presente. Nel frattempo, mentre scrivo, c'è silenzio, lo stesso che potrebbe esserci nella Notte di follia, ma sarebbe un silenzio dolce, solenne, un bel silenzio carico di significati emozioni e sentimenti misti; festa che terminerebbe con un abbraccio alla mia dolce Maria Grazia, nell'attesa di partire. Sottovoce, quando un giorno finisce e uno comincia, un'altro giorno per sognare amare vivere. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.