Il caffè di questa mattina.

☕🥐Buongiorno, sono contento, il caffè di questa mattina è un bel momento per rriflettere, pensare, per sorrridere e come sorridere: ho alcuni progetti in cantiere non impossibli da realizzare, si tratta solo di pianificare con calma e organizzare per tempo. Per il 2024: musica, incontri-caffè, esperirmenti di arte, qualche viaggio insieme a Maria Grazia e perchè no, qualcuno da solo, magari in Sicilia, e poi passeggiate con il bastone bianco, con Maria Grazia e da solo.

Se il 2023 si è rrivelato per me un buon'anno nonostante tutto, nel 2024 voglio rafforzare questo bel risultato, la vita deve andare avanti a prescindere da tutto il resto, la vita va vissuta ora, non dopo, o poii, perchè ne del poi, ne del dopo v'è certezza, e piangersi addosso non serve a nulla, non'è altro che dannoso per la salute.

Quest'anno, ho riprovato il piecere di conti alla rovescia, perr eventi belli, ho riprovato il piecere di uscire e stare immezzo alla gente, fare la prima colazione al bar con mia moglie, andare a fare la spesa, mangiare un gelato, andare a passeggiare nei boschi, e prendere l'aereo.

Questo, è solo un assaggio di quella che sarà la nuova normalità che presto raggiungerò, ma è questo, un grande passo avanti. I problemi, le preoccupazioni, ci sono e ci saranno sempre, ma in parallelo c'è una vita che merita d'essere vissuta, e come recita una canzone di Claudio Baglioni: La vita è adesso. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.