A pidi scalzi.

A piedi scalzi.
Io sono cieco dalla nascita, e sono felice perche` ho superato la ciecita` imparando a vedere oltre.
Scrivo, faccio musica per gioia di vivere, scrivo racconti sulla mia esperienza di vita, faccio musica appunto per gioia di vivere e non per un discorso discografico e commerciale.
L'arte, la tecnologia tutta, mi consentono di comunicare alla gente la mia gioia di vivere, ed'e` una cosa bellissima che mi gratifica molto. 
La vita e` bella sempre wow.
A piedi scalzi, e` uno dei tanti esperimenti che ho fatto. E` un gruppo Whatsapp di gentili signore, ie amiche e conoscenti, A piedi scalzzi e` il valorizzare della donna e della sua sensibilita` partendo da i piedi scalzi, il piede femminile nello specifico, segno di eleganza, sensualita`, arte. Partendo dal presupposto che dietro un piede c'e` sempre una persona, A piedi scalzi si e` rivelato un bel gruppo dove ogni membro si sente a suo agio, ogniuno puo` fare cio` che vuole 24h su 24 senza impegno, puo` seguire chattare sfogarsi chiacchierare e soprattutto ridere.
Il gruppo e` aperto a sole signore e cosa bella, si e` creata nello stesso un affiatamento di condivisione fratellanza e aiuto spirituale reciproco.. Quando la tecnologia unisce.

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.