Riflessione notturna.

é incredibile come, la musica è sempre stata presente nella mia vita, la musica, mi ha consentito di crescere, camminare nella vita, lottare, perchè la musica è vita oltre che un'arte; e proprio graxie alla musica ho potuto nel tempo, non solo trovare una mia dimensione, ma ho costruito quella che sarebbe diventata una mia filosofia di vita: musica per gioia di vivere.In una cosa i miei genitori sono stati grandi: da bambino, stavo ore e ore a ballare servendomi di un piccolo registratore e una radio, il suono non era fedele, eppure mi divertivo, poi, a 13 anni è arrivato il mio primo impianto stereo, una piattaforma composta da: amplificatore, radio-registratore, giradischi e due casse, e un microfono per cantare, ero felice; il secondo impianto stereo è arrivato dieci anni dopo, e qui ho inixiato ad usare i cd, solo da adulto, ho inixiato a scaricare la musica con un computer; tutto questo discorso, per dire che, ho imparato nella vita, ad essere contento per ciò che ho, e quindi, il bello nelle piccole cose, solo così puoi godere delle cose trandi. In questo momento, scrivo usando un portatile con sintesi vocale jaws, potrei avere, pretendere di più, ma invece sono contento così, potrei scrivere per una notte intera, perchè, l'importante è l'essenza, e l'essenziale è invisibile all'occhio.

Lo stesso discorso vale per il mio fare musica: ho iniziato con una piccola <pianola giocattolo, passando per un organo a due tastiere fino ad arrivare al pianoforte e alle tastiere elettroniche, a piccoli passi, senza fretta, sono partito dal nulla e sono andato lontano, molto lontano, nella musica come nella vita. 

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.