Il caffè di questa mattina.

Salve a tutti: tempo fa, ho postato nel mio blog personale un monologo in quattro parti, dedicato alle signore a piedi scalzi o senza scarpe. é stato bello scriverlo, inoltre, cosa particolare, è stato proprio il monologo a innaugurare, il 10 ottobre 2022 il mio blog personale e, cosa che mi ha sorpreso, il monologo ha riscontrato molte visualizzazzazioni, questo, perchè penso che, dopo il covid, la guerra in Ucraina, c'era bisogno in qualche modo, di tornare a sorridere. Nel monologo ho toccato diversi punti: inanzitutto, dietro a un piede c'è sempre una persona, e poi, il piede femminile scalzo che, è segno di eleganza, e soprattutto sensibilità femminile, il piede femminile scalzo, dice molte cose della persona; e il piede femminile scalzo, che è capace anche di creare arte, in diverse forme, il ballo, la danza e il piedino tra donne, un'arte umana e spirituale, uno scambio di energia vitale, è anche divertente e giocherelloso, sia per chi lo fa, sia per chi si trova ad assistere; e ancora: quello che per me è un rito vero e proprio di spiritualità, quando le donne chiacchierano sedute, scalze, o senza scarpe, e mentre chiacchierano, o sfogliano un giornale, un libro, creano con i piedi belle coreografie o a mo di biicicletta, anche al mare o in piscina, in pieno relax, con i piedi massaggiati dalle onde o dal vento, tutto questo è arte, poesia, e, grazie a mia moglie, in tal senso, ho composto molti brani musicali, perchè l'arte è infinita.  

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.