La notte.

è notte, mi è capitato spesso di immaginare l'arrivo della notte in compagnia delle gentili signore del mio gruppo whatsapp A piedi scalzi, ci è capitato in più di un'occasione di immaginare, progettare l'attesa della mezzanotte dopo aver trascorso una bella serata in compagnia in spirito di amicizia, e di attendere la mezzanotte tutte a piedi scalzi in relax, chiacchierando; poi, giunta la mezzanotte, condividere insieme a me e Maria Grazia il silenzio notturno, la sua bellezza, lasciarsi avvolgere, e sempre scalze continuare a chiacchierare; il tutto, con qualche momento di scambio di energia umana vitale, belle coreografie con i piedi, la bicicletta con i piedi, piedino tra donne, (arte). Questa notte, a tutto questo che sà già di fantastico, aggiungo un dettaglio che rende ancora tutto più surreale, una bella notte così a qalche ora prima della mia partenza insieme a mia moglie per un viaggio, un lungo viaggio lontano lontano, Giappone, Australia, o più in là; ebbene, il condividere questa attesa in buona compagnia di gentili signore fantastiche, è un qualcosa di surreale, solenne e fantastico; questo pensiero, mi è venuto questa sera, mentre nel vivo del silenzio della notte, ascoltavo una canzone del 2000, ho provato una bellissima sensazione. Nella vita tutto è vita, è arte. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.