Un sogno.

Nel 2020, nella notte dell'8 maggio, ho creato un gruppo whatsapp, A piedi scalzi, gruppo ispirato da mia moglie Maria Grazia; è il valorizzare della donna e la sensibilità femminile partendo da i piedi scalzi; il piede femminile, segno di eleganza e capace di creare arte, umana e spirituale. Il gruppo è decollato bene ed'è andato avanti in meglio, la particolarità di questo gruppo è la libertà di ogni membro di esprimersi nei modi e nei tempi più consoni ad ogniuno, in base alla sensibilità e gli impegni di ogniuno, nel rispetto reciproco; è un gruppo dove si può chiacchierare, leggere, intervenire, condividere musica e video o testi, ma ci si può sfogare, ridere, scherzxare sorridere scherzare e pregare, infatti, nel gruppo non mancano momenti di spiritualità, solidarietà, condivisione, in particolare alla mezzanotte. Ebbene, sulla base di questa bella esperienza di vita e arte, mi piacerebbe realizzare un qualcosa di grandioso, fantastico, fondare un movimento parallelo alla Comunità Europea, un gruppo di signore in rappresentanza di tutti gli Stati che compongono la Comunità Europea; l'Europa delle donne comuni della comunità europea, che rappresentino la gente comune, quella che suda ogni giorno per guadagnarsi il pane; e crearne un rispettivo gruppo whatsapp come il mio A piedi scalzi. Per quanto riguarda l'Italia, candiderei mia moglie Maria Grazia, e per la Repubblica Ceca, la gentile signora Martina; è un progetto questo, che mi affascina, l'Europa della gente comune, l'Europa delle donne, e sono certo che farebbero sentire la loro voce ii commissione europea ufficiale; e chissà, di tanto in tanto, delle colazioni e cene a piedi scalzi; per inondare l'Europa di nuova energia umana vitale positiva, per la pace, lo scambio umano, culturale, sociale, morale e spirituale, non solo l'Europa dei politici e delle banche, ma di un Europa vera che faccia sentire la propria voce al mondo e nel mondo. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.