Riflessioni e pensieri.

è dal 2012, che mi trovo a vivere alti e bassi, momenti belli, bellissimi, alternati a momenti e periodi neri; dal 2012 ho affrontato: la malattia e la morte di mio padre per un tumore al cervello, il conseguente periodo del lutto, poi, due delicati interventi chirurgici uno dietro l'altro, poi la ripresa, dal 2015, due anni belli, 2016 e 2017, e dal 2018 un buon anno ma fino a ottobre, poi una fase incerta, e un ciclo nero, 2019 e 2020, fino al 23 agosto, poi, andato finalmente in pensione, inizio una nuova alba, e poi ancora altalenanti alti e bassi senza un equilibrio ben preciso, poi, l'alba si fa iù bella grazie a mia figlia, e grazie a lei, il 10 settembre 2022 inizio una nuova primavera; ma ancora alti e bassi mi tormentano, a febbraio 2022 sarebbe scoppiata la guerra in Ucraina; e a fine gennaio 2023, mentre cerco in tutti i modi di tornare ad una vita piena, attiva, di tornare a quella nuova normalità che da molto tempo aspetto, la guerra in Ucraina ancora una volta frena i miei ritmi ed entusiasmi, non avrei mai pensato a 53 anni di dover sentir parlare di terza guerra mondiale, ma sono ottimista e penso che questa resterà solo una possibilità che non si realizzerà. Ma quando si potrà finalmente ritornare tutti ad una vita attiva serena nuova e in pace? 

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Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.